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Testimonianze Pubblicate:
Altri Testimoni
(1930 - 2003)
Dato che nel Terzo Segreto, come ritengono milioni di Cattolici responsabili,
sembra esservi decisamente di più di quanto rivelato il 26 giugno
2000 con la visione del “Vescovo vestito di bianco”, che
non contiene alcuna spiegazione della Madonna di Fatima su come interpretarla,
che cosa è quindi contenuto nella parte mancante del Segreto?
In aggiunta alle testimonianze pubblicate in altre pagine di questo sito
internet (incluse quelle di Padre Fuentes, Padre Alonso, Suor Lucia,
il Cardinale Ratzinger, etc.), forniamo qui di seguito altre importanti
dichiarazioni che ci aiuteranno a chiarire ancora di più la questione.
Mons. Eugenio Pacelli (il futuro Papa Pio XII) (negli anni ‘30)
Il Segretario di Stato sotto Pio XI, mons. Eugenio Cardinal Pacelli, prima
di essere elevato al Soglio Pontificio nel 1939 come Pio XII, rilasciò la
seguente, incredibile profezia riguardo ad un imminente turbamento che
sarebbe avvenuto nella Chiesa:
Supponga, mio caro amico, che il comunismo [uno degli “errori della
Russia” menzionati nel Messaggio di Fatima] sia soltanto il più visibile
degli organi di sovversione contro la Chiesa e contro la tradizione della
rivelazione divina… Sono esterrefatto per le confidenze
fatte dalla Vergine alla piccola Lucia di Fatima. Questo insistere
da parte della Madonna sui pericoli che minacciano la Chiesa è un
avvertimento divino contro il suicidio per l’alterazione della
Fede, nella sua liturgia, nella sua teologia e della sua anima. … Sento
intorno a me gli innovatori che vogliono smantellare la Sacra Cappella,
distruggere la fiamma universale della Chiesa, respingere i Suoi ornamenti,
infliggerLe il rimorso per il Suo passato storico.
un giorno verrà che il mondo civilizzato rinnegherà il suo
Dio, che la Chiesa dubiterà come Pietro ha dubitato. Essa
sarà tentata a credere che l’uomo è diventato
Dio, che suo Figlio è soltanto un simbolo, una filosofia
come tante altre, e nelle chiese i cristiani invano cercheranno
la fiamma rossa che indica che Dio gli aspetta. Come Maria
Maddalena dinanzi alla tomba vuota, essi chiederanno “Dove
l’hanno posto?”1
Padre Joseph Schweigl (settembre 1952)
Nel 1952, Papa Pio XII affidò a Padre Joseph Schweigl una missione
segreta: interrogare Suor Lucia riguardo al Terzo Segreto. Successivamente,
quest’ultimo affermò:
“Non posso rivelare niente di ciò che ho appreso a Fatima riguardo
al Terzo Segreto, ma posso affermare che esso consta di due parti: una
riguarda il Papa; l’altra, logicamente (anche se non posso dirne
niente) dovrebbe essere la continuazione delle parole: ‘In Portogallo
si conserverà sempre il Dogma della Fede’”2.
Cardinale Oddi (marzo 1990)
Il 17 marzo 1990 il Cardinale Oddi, che fu all’epoca amico personale
di Papa Giovanni XXIII e che aveva parlato con lui riguardo al Terzo
Segreto, fece la seguente dichiarazione al giornalista italiano Lucio
Brunelli, sul quotidiano Il Sabato:
“Il [Terzo Segreto] non ha niente a che vedere con Gorbachev. La Beata
Vergine ci stava mettendo in guardia contro l’apostasia nella Chiesa.”3
Cardinale Ciappi
In una conversazione privata col Professor Baumgartner a Salisburgo, il Cardinale
Mario Luigi Ciappi, che fu teologo personale dei Papi Giovanni XXIII,
Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II, rivelò:
“Nel Terzo Segreto si profetizza, tra le altre cose, che la grande apostasia
nella Chiesa partirà dalla sua sommità”.4
Padre Malachi Martin (estate 1998)
In un’intervista alla trasmissione radiofonica Art Bell, della durata
di quattro ore, Padre Malachi Martin affermò che nel febbraio
1960, mentre svolgeva l’incarico di segretario del Cardinale Bea
(uno dei consiglieri più vicini a Papa Giovanni XXIII), gli venne
fatto leggere il Terzo Segreto di Fatima. Vincolato da un giuramento
per il quale non avrebbe potuto rivelare il Segreto, egli rilasciò le
sue impressioni su varie versioni riportate da alcuni spettatori durante
quella trasmissione. Egli affermò che le parole della Madonna
erano secche e specifiche. In risposta alla citazione compiuta da uno
spettatore, secondo la versione del quale il Terzo Segreto parlava di
un Papa che sarebbe stato sotto il controllo di satana, egli rispose: “Si,
sembra come se avesse letto il testo del Terzo Segreto”. Egli affermò che
la pubblicazione del Segreto avrebbe provocato forti reazioni. Affermò che
se il Segreto fosse stato reso pubblico, i confessionali e le chiese
si sarebbero riempiti di parrocchiani, in ginocchio. Affermò inoltre
che nel Segreto veniva nominato qualcosa di assai importante per gli
Stati Uniti. Disse infine che l’elemento centrale del Segreto è terrificante,
e che esso riguarda l’apostasia.
Padre Jose Valinho (2000 e 2003)
Infine, abbiamo il nipote di Suor Lucia, Padre Jose dos Santos Valinho. Egli
scrisse la sua opinione sui contenuti del Terzo Segreto in un libro pubblicato
da Renzo e Roberto Allegri, intitolato Reportage su Fatima (Milano
2000], che fu pubblicato – provvidenzialmente – poco prima
della pubblicazione dell’opuscolo intitolato Il Messaggio di
Fatima, ad opera del Cardinale Ratzinger e dell’allora Arcivescovo
Bertone, e contenente la visione che, secondo il Vaticano, dovrebbe essere
tutto ciò che c’è da sapere sul Terzo Segreto. Padre
Valinho affermò:
“Io ritengo che (la terza) parte del Segreto riguardi la Chiesa al suo
interno, forse le difficoltà dottrinali, una crisi d’unione,
una ribellione. L’ultima frase che scrisse mia zia, che precede
la parte ancora sconosciuta, recita: ‘In Portogallo, si conserverà sempre
il dogma della Fede.’… Pertanto, la gente in altre parti
della Chiesa potrebbe allontanarsi dal dogma. Ma questa è solo
speculazione.”5
Il 14 febbraio 2003 Padre Valinho parlò riguardo al Terzo Segreto anche
nella trasmissione ENIGMA. Fu trasmessa in prima serata dalla Rai. Padre
Valinho, in quell’occasione, affermò:
Ritengo che vi sia una connessione tra ciò che è stato annunciato
nella prima padre del Segreto, che riguarda guerre e sofferenze che avverrebbero
ovunque, e la seconda parte che riguarda le persecuzioni ed un certo
tipo di crollo della fede. Perché dove fu posta l’ellissi
(i tre puntini “…”), essa significa “Ecco la
terza parte, che non è rivelata” e poi la conclusione “In
Portogallo, si conserverà sempre il dogma della fede ecc”.
Questo mi suggerisce che vi sia una relazione tra la fede e la terza
parte del Segreto. Pertanto, è qualcosa che si riferisce alla
Chiesa. E’ una qualche sorta di crisi universale che affligge
la Chiesa intera e tutta l’umanità.6
Note:
-
Popa Pio XII, riportato da Mons. Roche, Pius XII Devant L’Histoire,
pp. 52-53.
- Frère Michel de la Sainte Trinité, Tutta la Verità su
Fatima, Vol. III, Immaculate Heart of Mary Press, Buffalo, NY, 1989, pg.
710.
- Kramer, Rev. Paul, ed., La Battaglia Finale del Diavolo,
The Missionary Association, Terryville, Connecticut, 2002, pg. 33.
- Vedi Padre Gerard Mura, "Il Terzo Segreto di Fatima: e’ stato completamente
rivelato?”, sul periodico Catholic, (pubblicato dai Redentoristi
Transalpini, Isole Orkney. Scozia, Gran Bretagna) Marzo 2002.
- Ibid.
- Riportato su The Fatima Crusader, numero 74, p. 76.
Articoli Collegati:
Nella serie delle “Testimonianze Pubblicate”:
Padre Fuentes (1957)
Neues Europa (1963)
Padre Alonso (1975-1981)
Papa Giovanni Paolo II
a Fulda, Germania (1980)
Lettera di Suor Lucia
(1982)
Il Vescovo di Fatima
(10 settembre 1984)
Cardinale Ratzinger
(novembre 1984)
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