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Comprendere le Profezie
dei Nostri Tempi
Sant’Agostino ci ha insegnato che dobbiamo pregare come se tutto dipendesse
da Dio, ed adoperarci come se tutto dipendesse da noi. Per questo, oltre
che di pregare, ciascuno di noi ha anche il dovere di agire. Prima di
poter intraprendere le azioni più appropriate, tuttavia, bisogna
essere informati riguardo alla Fede ed alle profezie che il Signore ci
dona per guidarci. San Tommaso ci insegna che il Signore invia i Suoi
profeti in ogni generazione, non per darci della nuova dottrina, ma per
ricordarci cosa dobbiamo fare per salvare le nostre anime. I profeti
possono persino servire a ricordarci ciò che i capi della Chiesa
possono aver dimenticato o trascurato.
San Paolo ci ha detto: “Non spegnete lo spirito. Non disprezzate le
profezie. Esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono.” (1
Tess. 5:19-21). Il Signore invia i profeti per riportare sulla retta
via un mondo che ha ormai deviato da essa; non dobbiamo quindi disprezzare
le profezie che Dio ci ha inviato attraverso i Suoi profeti.
La Madonna di Fatima ci ha donato le profezie per i nostri tempi: profezie
che si stanno compiendo sotto i nostri occhi. Ad esempio, la Madonna
ha predetto che se la gente non avesse purificato le proprie vite, una
terribile guerra sarebbe scoppiata sotto il regno di Pio XI. Oltre che
ad avvertire la gente di santificare le proprie vite e di chiedere perdono
per i propri peccati, la Madonna ha offerto uno strumento meraviglioso
per impedire il castigo della guerra: la solenne Consacrazione della
Russia al Suo Cuore Immacolato. Eppure, la gente ha continuato a ignorare
questo messaggio, non purificando la propria vita, e la Consacrazione
non è stata compiuta; tutto questo ha portato alla Seconda Guerra
Mondiale e a tutta una serie di guerre ad essa succedutesi (Corea, Vietnam,
Iraq, Kuwait, ecc.). E altre guerre scoppiano e scoppieranno in futuro,
proprio perché ignoriamo le richieste della Madonna di Fatima.
Alcuni critici, tra cui Padre Edouard Dhanis, hanno ipotizzato che la profezia
di Suor Lucia riguardo alla “grande guerra”, che sarebbe
scoppiata durante il regno di Pio XI fosse errata. Essi affermano che
la Seconda Guerra Mondiale ebbe inizio solamente il 1° settembre
1939, con l’invasione della Polonia da parte della Germania, quando
era regnante Papa Pio XII, e non Pio XI. Papa Pio XI morì il 10
febbraio 1939, e Papa Pio XII divenne Vescovo di Roma il 12 marzo 1939.
Si tratta però di una tesi errata, per quanto diffusa.
Suor Lucia ha poi sostenuto sempre che la Seconda Guerra Mondiale fosse iniziata,
in realtà, durante il regno di Pio XI. “L’annessione
dell’Austria ne è l’inizio”, spiegò.
L’invasione dell’Austria (nel 1938), l’annessione della
Cecoslovacchia, la formazione di alleanze militari e la decisione di
invadere la Polonia, erano tutti segni dell’inizio delle ostilità,
malgrado la guerra non fosse stata ancora dichiarata ufficialmente. Tutti
questi eventi si verificarono durante il pontificato di Papa Pio XI.
Inoltre, la “notte illuminata da una luce sconosciuta”, che la
Madonna aveva detto avrebbe segnalato l’inizio di una “grande
guerra”, avvenne la notte tra il 25 ed il 26 gennaio 1938. In quella
notte, una brillante luce rossa, paragonabile alla luce che proviene
da un grande fuoco, riempì il cielo e fu vista in Europa, e persino
in alcune parti dell’America settentrionale e in Nord Africa. Venne
riconosciuta come una aurora boreale straordinaria. Suor Lucia espresse
riserve al riguardo, ma il 31 agosto 1941 scrisse nelle sue terze memorie
che, a prescindere da quale origine potesse avere quella luce, “Dio
ne ha fatto uso per farmi capire che la Sua giustizia stava per colpire
le nazioni colpevoli…”
Durante quella stessa notte in cui apparve il segno prodigioso, nella prigione
moscovita della Lubianka, un uomo di nome Kristian Rakovsky veniva interrogato
dal capo della polizia segreta di Josef Stalin. Durante l’interrogatorio,
Rakovsky rivelò il piano tedesco per dominare l’Europa.
Egli consigliò all’Unione Sovietica di unirsi alla Germania
nell’invadere la Polonia, cosa che avrebbe portato l’Europa
a rivalersi sulla Germania stessa, e non sull’Unione Sovietica.
Secondo il piano di Rakovsky, la Francia e l’Inghilterra si sarebbero
consumate nel conflitto, dopodichè l’Unione Sovietica si
sarebbe rivoltata contro la Germania, annettendola come preda di guerra.
Quest’incredibile interrogatorio ebbe inizio nel momento esatto
in cui quella luce prodigiosa si stava spegnendo nei cieli. Il risultato
fu che l’Unione Sovietica venne istigata a partecipare alla guerra,
ed il piano di Rakovsky venne portato a termine con grandi risultati
a favore dell’Unione Sovietica. Ancora una vota, questo passo decisivo
verso la Seconda Guerra Mondiale si era compiuto sotto il regno di Papa
Pio XI.1
La Madonna ci ha anche avvertiti che se la Russia non verrà consacrata
al Suo Cuore Immacolato, come da Lei richiesto, la Russia diffonderà i
propri errori in tutto il mondo. Sfortunatamente, stiamo ancora aspettando
la corretta consacrazione della Russia, e stiamo assistendo al diffondersi
dei molteplici errori della Russia, i quali, come ci aveva avvertito
la Madonna, causeranno “guerre e persecuzioni contro la Chiesa.
I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire,
molte nazioni saranno annientate.” Di tutte queste profezie, quasi
tutte si sono già realizzate, almeno in parte, e continuano ad
affliggerci ancora oggi, ad eccezione dell’annientamento delle
nazioni, che potrebbe cadere su di noi molto presto. Gli errori della
Russia colpiscono tutti noi, perché tali sono i crimini dell’aborto
e della pornografia, ed il rifiuto di Dio a tutti i livelli – da
parte degli individui (alcuni dei quali magari non dicono che
Dio non esiste, ma si comportano come se Dio non esistesse),
dei governi (che hanno decretato che Dio ormai non ha posto al di fuori
della sfera privata o all’interno degli edifici religiosi), e della
società (nella quale le leggi del Signore sono continuamente violate
e persino la moralità più naturale viene trattata con disprezzo).
Il rifiuto di Dio è alla base del comunismo. (per ulteriori informazioni
su questo argomento, vedi “Il
Costo da Pagare”, La Battaglia Finale del
Diavolo, Capitolo 15.
Il Messaggio di Fatima, come ha detto Papa Giovanni Paolo II, è oggi
più urgente e più rilevante che mai. Per questo tutti
noi, in quanto destinatari delle profezie e delle richieste di Fatima,
siamo obbligati a fare attenzione ad esse, ad obbedire loro, a rifletterci
su ed a pregare affinché si ottenga la grazia di comprenderle
pienamente. Se faremo tutto ciò, allora saremo in grado di vivere
meglio la nostra Fede ed il Messaggio della Madonna di Fatima.
Note:
1. Per consultare un testo dell’interrogatorio di Rakovsky, vedi Manifold,
Deindre, Towards World Government: New World Order, Firinne Publications,
Galway, Irlanda, 1993, pp. 26-52.
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