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Rapporto Speciale del The Fatima Crusader
L’assalto Modernista di Padre Fox a Fatima
Parte II di III
Annullare le profezie di Fatima mentre si professa di credervi
E’ risaputo ormai che gli uomini che la pensano come Kasper, vedrebbero
la conversione della Russia ed il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria
come un qualcosa di assolutamente inaccettabile. Ma essendo neo-modernisti,
ovvero i modernisti di oggi, del tutto simili ai modernisti dei tempi
di San Pio X, gli uomini come Kasper sono troppo furbi per affermare
apertamente che il Messaggio di Fatima deve essere scartato, perché questo
scatenerebbe le ire di coloro che essi definiscono “semplici fedeli”.
Il trucco è quello di far finta di rendere omaggio al Messaggio,
mentre allo stesso tempo se ne da un’interpretazione che sostanzialmente
ne azzera il significato.
Per esempio, nel suo “commentario” palesemente neo-modernista
sul Messaggio di Fatima e sul Terzo Segreto, il Cardinale Ratzinger ha
liquidato in questo modo la conversione della Russia ed il Trionfo del
Cuore Immacolato:
Vorrei alla fine riprendere ancora un'altra parola chiave del « segreto » divenuta
giustamente famosa: « “il Mio Cuore Immacolato trionferà ».
Che cosa significa? Il Cuore aperto a Dio, purificato dalla contemplazione
di Dio è più forte dei fucili e delle armi di ogni specie.
Il fiat di Maria, la parola del suo cuore, ha cambiato la storia
del mondo, perché essa ha introdotto in questo mondo il Salvatore — perché grazie
a questo ‘Si’ Dio poteva diventare uomo nel nostro
spazio e tale ora rimane per sempre.1
Secondo l’interpretazione neo-modernista di Ratzinger, il Trionfo del Cuore
Immacolato predetto dalla Madonna nel 1917, un evento chiaramente riferito al
futuro, è avvenuto in realtà 2000 anni fa, quando Maria acconsentì a
divenire la madre del Redentore. Ratzinger conclude questo trucco esegetico tagliando,
in modo assai conveniente, le parole “alla fine” dalla profezia
della Madonna. Egli evita accuratamente di menzionare la promessa di Maria che
il Trionfo del Suo Cuore Immacolato sarebbe stato visto nella conversione della
Russia, ed in un periodo di pace per il mondo, eventi che sono il culmine
vero e proprio dell’intero Messaggio.
| Il trucco è quello di far finta di rendere
omaggio al Messaggio, mentre allo stesso tempo
se ne da un’interpretazione che sostanzialmente
ne azzera il significato. |
E’ bene insistere su questo punto: sapendo che la profezia della Madonna
comincia con due, importanti parole – alla fine – Ratzinger
ha deliberatamente rimosso queste parole dalla sua analisi della profezia,
sapendo pienamente che stava in quel modo anche occultando una predizione
di tre eventi futuri, che ha invece preferito non nominare,
e che devono ancora compiersi nel Suo trionfo futuro:
“Alla fine, il Mio Cuore Immacolato trionferà;
- Il Santo Padre consacrerà la Russia a Me,
- che sarà convertita, e
- un periodo di pace verrà dato all’umanità.”
Non ci può essere nessun’altra conclusione: l’“interpretazione” del
Messaggio di Fatima da parte di Ratzinger, è stata concepita con
l’intento di distruggerlo. Perchè cosa rimane mai della
profezia di Fatima, se si ignorano la conversione della Russia ed un
futuro periodo di pace per l’umanità, e se si paragona il
trionfo del Cuore Immacolato al Suo fiat di 2000 anni fa? Nulla,
ovviamente. La profezia diviene una semplice affermazione del passato,
o al massimo un riferimento al presente. La versione neo-modernista della
profezia non è, pertanto, neanche una profezia. Per questo motivo,
persino il Los Angeles Times osservò che Ratzinger aveva “gentilmente
smontato il culto di Fatima”2 – o
piuttosto, ci aveva provato.
Dichiarare una cosa, ed allo stesso tempo smontarla – il tutto
fatto sotto apparente autorevolezza, legittimità e rispetto della
verità – è esattamente il modo in cui i neo-modernisti
tentano di minare alle fondamenta le credenze Cattoliche. Ed è esattamente
il modo con cui i neo-modernisti stanno tentando di distruggere il Messaggio
di Fatima, malgrado pretendano di esserne devoti – o peggio ancora,
malgrado osino affermare di professare devozione nei confronti
della Madonna di Fatima.
Padre Fox promuove la “Consacrazione della Russia” neo-modernista
Padre Fox sta attualmente seguento proprio questo modus operandi tipico
dei neo-modernisti, atteggiandosi a grande difensore dell’autentico
Messaggio di Fatima. L’“interpretazione” del Messaggio
da parte di Padre Fox, proprio come quella di Ratzinger, è in
realtà un tentativo di farlo a pezzi. Come Ratzinger, Padre Fox
fa finta di essere devoto a Fatima, ma allo stesso tempo lo svuota dei
suoi contenuti profetici, lasciandoci con un niente, che non potrebbe
quindi offendere più i propugnatori dell’ “ecumenismo” e
del “dialogo” – incluso Padre Fox. Analizziamo adesso
il modo in cui agisce.
Esaminiamo in primo luogo “l’interpretazione” neo-modernista
di Padre Fox della Consacrazione della Russia. “Consacrare” significa
mettere da parte un luogo o una persona, per un santo scopo. E’ implicito
che per consacrare un luogo, uno debba nominare il luogo in
questione che deve essere consacrato. Sarebbe assurdo per un vescovo
insistere sul fatto che può consacrare una nuova cattedrale per
mezzo di una consacrazione della sua intera diocesi, senza neanche menzionare
la cattedrale, solo sulla base della teoria che la cattedrale fa parte
di quella diocesi. Eppure Padre Fox, seguendo la linea di partito
del Cardinal Sodano, propone seriamente la tesi che il Papa possa davvero
consacrare la Russia per mezzo della consacrazione del mondo, anche
se viene deliberatamente omesso qualsiasi riferimento alla Russia,
per non offendere in tal modo gli Ortodossi.
In sostegno a questa sua pretesa, Padre Fox tira fuori ancora una volta
quella che egli afferma essere “una lettera personale di Suor Lucia,
che afferma che la Consacrazione Collegiale della Russia è stata
compiuta” nel 1984. Questa “lettera personale”, del
1990, è una di cinque “lettere personali” generate
da un programma di scrittura, ed apparentemente firmate da Suor Lucia,
che tra l’altro non sa scrivere a macchina né al computer,
ma piuttosto scrive a mano, come ha sempre fatto nelle sue numerosissime
lettere (per non menzionare le centinaia di pagine delle sue memorie).
Una di queste “lettere personali”, indirizzata ad un certo
signor Noelker, afferma che durante la sua visita a Fatima, nel 1967,
Papa Paolo VI consacrò il mondo al Cuore Immacolato – un
evento mai accaduto. Dato che Suor Lucia era presente alla visita di
Papa Paolo VI, ella non avrebbe mai potuto commettere un simile, grossolano
errore; quest’ultimo poteva essere stato commesso solamente da
una persona poco informata, che aveva creato queste “lettere personali” al
computer. E’ abbastanza curioso che la lettera, abbondantemente
screditata, indirizzata a Noelker, sia l’unica e sola prova citata
dal Commento del Cardinale Ratzinger a sostegno dell’affermazione
secondo cui la Consacrazione è stata fatta. Non è stato
fatto alcun tentativo per ottenere una testimonianza diretta e personale
di Suor Lucia al riguardo, anche se era disponibile; non le è mai
stato chiesto di autenticare la lettera di Noelker – un’omissione
che la dice lunga.3
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Maria do Fetal: la testimone d’eccezione
di Padre Fox. Quando Padre Fox
iniziò la sua campagna
nel 1989, affermando che la Consacrazione
della Russia era stata fatta
e che Gorbachev ed i cambiamenti
nella Russia erano l’inizio
del Trionfo della Madonna di
Fatima, egli si basò sulla
sua testimone d’eccezione,
Maria do Fetal (sopra), la cui bona
fides fu da lui confermata
in quanto verificata precedentemente.
La sua credibilità è durata
dall’agosto del 1989 agli inizi
del 1990, quando ammise a Padre Pierre
Caillon di aver “inventato” di
sana pianta le sue storie riguardanti
Suor Lucia e la Consacrazione della Russia.
Sin da allora è rimasta
fuori dai riflettori, e non ha più rilasciato
interviste. Fox farebbe bene a seguire
il suo esempio. Al contrario, egli continua
la sua campagna di disinformazione contro
la consacrazione della Russia. |
Né Padre Fox né nessun altro tra i suoi alleati ha mai fatto
almeno un tentativo per spiegare come quelle “lettere personali”,
datate tra il 1989 ed il 1990, possano combaciare con la costante testimonianza
di Suor Lucia, sia prima che dopo la cerimonia del 1984, secondo
la quale la Madonna aveva richiesto specificatamente una consacrazione
della Russia per nome, e non una consacrazione del mondo. Ancora una
volta, Padre Fox è stato messo di fronte alla precedente testimonianza
di Suor Lucia; ancora una volta egli ha nuovamente evitato il confronto,
e non ha spiegato come queste “lettere personali di Suor Lucia” si
concilino con tale testimonianza. Vediamo adesso qualche esempio di questa
testimonianza:
- L’intervista di Suor Lucia, apparsa nel 1985 sul
Sol de Fatima, la rivista ufficiale dell’Armata
Azzurra in Spagna:
Domanda: “Giovanni Paolo II aveva invitato tutti i vescovi
ad unirsi a lui nella consacrazione della Russia, che avrebbe dovuto
compiere a Fatima il 13 maggio 1982, e che avrebbe rinnovato alla fine
dell’Anno Santo a Roma, il 25 marzo 1984, dinanzi alla statua originale
della Madonna di Fatima. Non ha pertanto compiuto ciò che era
stato richiesto a Tuy?”
Suor Lucia: “Non c’è stata la partecipazione
di tutti i vescovi e non è stata menzionata la Russia.”
Domanda: “Quindi la consacrazione non è stata
fatta come richiesto dalla Madonna?”
Suor Lucia: "No. Molti vescovi non hanno dato importanza
a questo atto”.
- La dichiarazione di Suor Lucia al Nunzio Pontificio,
nel 1983:
Proprio perchè il tentativo di consacrazione del 1982 non aveva fatto
menzione della Russia (e non vi avevano partecipato i vescovi), Suor
Lucia disse al Nunzio Papale Portoghese, il 19 marzo 1983, che l’Atto
di Consacrazione del 1982 era stato insufficiente, poiché la Russia
non era stata l’oggetto della consacrazione ed i vescovi non avevano
partecipato ad una cerimonia solenne che consacrasse la Russia. Ella
concluse: “La Consacrazione della Russia non è stata
compiuta come richiesto dalla Madonna. Non sono stata in grado di
dire questo precedentemente perché non avevo il permesso dalla
Santa Sede.”
- La testimonianza di Suor Lucia a Padre Umberto, pubblicata
su l’Osservatore Romano:
Il 12 maggio 1982, il giorno prima del tentativo di consacrazione del 1982, L’Osservatore
Romano (edizione italiana) pubblicò un’intervista
del 1978 a Suor Lucia, condotta da Padre Umberto Maria Pasquale,
un sacerdote salesiano che era un “il confidente della
veggente di Fatima sin dal 1939”.4 Padre
Pasquale aveva ricevuto, all’epoca, 157 lettere da
parte di Suor Lucia. Durante quest’intervista, che avvenne
il 5 agosto 1978, Suor Lucia disse a Padre Umberto, in termini
assai chiari, che la Madonna non aveva richiesto la
consacrazione del mondo in generale, ma specificatamente
della Russia, e solo della Russia.
Ad un certo momento le dissi: “Sorella, vorrei farle una domanda.
Se non può rispondervi, va bene lo stesso. Ma se può rispondere,
le sarei davvero grato… La Madonna le ha mai parlato della consacrazione
del mondo al Suo Cuore Immacolato?” “No, Padre Umberto!
Mai! Alla Cova da Iria, nel 1917, la Madonna ha promesso: verrò per
chiedere la consacrazione della Russia… nel 1929, a Tuy,
come Ella aveva promesso, la Madonna è tornata per dirmi che
il momento era giunto per chiedere al Santo Padre la consacrazione di
quella nazione (la Russia).”5
- La Lettera manoscritta di Suor
Lucia, che conferma la sua testimonianza a Padre
Umberto:
Dopo questa conversazione, Padre Umberto chiese a Suor Lucia di mettere questa
chiarificazione per iscritto. La sua nota manoscritta – senza
interventi al computer o versioni dattiloscritte – fu pubblicata
per la prima volta in 1980 in un opuscolo pubblicato da Cavaleiro da
Imaculato, definendo senza più ombra di dubbi, ed una volta per
tute, che la consacrazione “del mondo” non era sufficiente ad
esaudire la richiesta della Madonna di Fatima, come Suor Lucia stessa
avrebbe detto successivamente, sia dopo la cerimonia di consacrazione
del 1982 che di quella del 1984. Riproduciamo fotograficamente la copia
della lettera di Suor Lucia a Padre Umberto, datata 13 aprile 1980.
Questa è la traduzione in Inglese della lettera scritta
da Suor Lucia a Padre, datata 13 aprile 1980.
Traduzione in Italiano: “Reverendo Padre Umberto, In risposta alla vostra
lettera, faro chiarezza su alcune cose: La Madonna di Fatima, nella Sua
richiesta, si è riferita solamente alla consacrazione della Russia.
Nella lettera che ho scritto al Santo Padre, su indicazione del mio confessore,
ho chiesto la consacrazione del mondo con esplicita menzione della Russia.
Vostra devotamente, in’unione di preghiere. Coimbra, 13 aprile
1980. Suor Lucia.
Qui Suor Lucia conferma a tutta la Chiesa, e di suo pugno, che la consacrazione
del mondo è estranea al Messaggio di Fatima, e rappresenta,
al massimo, un suggerimento del suo confessore. Questo suggerimento sembra
essere derivato da un ordine da parte del Vescovo di Gurz, affinché Suor
Lucia chiedesse a Pio XII la consacrazione del mondo (in aggiunta alla
Russia), nella sua lettera del 2 dicembre 1940.6 Ciò che
tutto ciò sembra suggerire è la volontà di Suor
Lucia, sotto pena di “obbedienza” a frenarsi dall’insistere,
chiaramente ed inequivocabilmente, su ciò che la Madonna aveva
specificatamente richiesto.
- La dichiarazione di Suor Lucia al Nunzio Pontificio,
nel 1982:
Il 21 marzo 1982, Suor Lucia si incontrò con il Nunzio Pontificio Portoghese,
rev.mo Sante Portalupi, proprio per discutere della consacrazione che
il Papa aveva pianificato per il 13 maggio di quell’anno. Il Nunzio
venne informato come segue:
Suor Lucia spiegò che il Papa deve scegliere una data
in cui Sua Santità ordina ai vescovi di tutto il mondo
di compiere, ciascuno nella propria Cattedrale ed allo stesso
tempo del Papa, una cerimonia solenne e pubblica di Riparazione
e di Consacrazione della Russia…7
- La dichiarazione di Suor Lucia a Padre Fuentes, nel 1957:
Il 26 dicembre 1957, Suor Lucia rilasciò la seguente testimonianza
a Padre Fuentes, all’epoca Vice Postulatore della causa di beatificazione
di Giacinta e Francesco:
Padre, la Santissima Vergine è molto triste perché nessuno
ha prestato attenzione al Suo messaggio, né i buoni né i
malvagi… I buoni continuano sulla loro strada ma senza dare
alcuna importanza al Suo messaggio ... Dica loro, Padre, che molte volte
la Santissima Vergine ha detto, ai miei cugini Francesco e Giacinta e
a me, che molte nazioni scompariranno dalla faccia della terra. Ella
ha detto che la Russia sarà lo strumento scelto da Dio per punire
il mondo intero, se prima non otterremo la conversione di quella povera
nazione.”8
- La testimonianza di Suor Lucia allo storico William Thomas
Walsh, nel 1946:
Il 15 luglio 1946, l’eminente autore e critico storico William Thomas
Walsh, intervistò Suor Lucia per il suoi libro La Madonna di
Fatima, che vendette più di un milione di copie. Walsh pose
precise domande riguardo ai requisiti per la consacrazione della Russia,
con uno sguardo alla recente consacrazione del mondo al Cuore Immacolato,
compiuta da Papa Pio XII nel 1942 – una cerimonia che Suor Lucia
non riteneva aver soddisfatto la richiesta della Madonna:
Infine giungemmo all’argomento importante riguardo al secondo segreto
di luglio, del quale sono state pubblicate tantissime versioni in conflitto
tra loro. Lucia disse chiaramente che la Madonna non aveva chiesto la
consacrazione del mondo al Suo Cuore Immacolato. Ciò che
Ella aveva richiesto, specificatamente, era la consacrazione della Russia.
Lucia non fece dichiarazioni, ovviamente, sul fatto che Papa Pio XII
avesse consacrato il mondo, e non la Russia, al Cuore Immacolato nel
1942. Ma ella disse più di una volta, e con enfasi voluta: “Ciò che
la Madonna desidera è che il Papa e tutti i vescovi del mondo
consacrino la Russia al Suo Cuore Immacolato, in un giorno speciale.
Se questo verrà fatto, Ella convertirà la Russia e vi sarà la
pace. Altrimenti, gli errori della Russia si diffonderanno in ogni nazione
del mondo.”
“Questo vuol dire, secondo lei, che ogni nazione, senza eccezioni,
sarà sopraffatta dal comunismo?”
Suor Lucia rispose: “Si.”9
Andando più a fondo, il Professor Walsh chiese: “Questo
significa anche gli Stati di Uniti d’America?”
Suor Lucia rispose: “Si”.10
Monsignor Guerra,
uno dei soci di Padre Fox nell’attacco
a Fatima
A sinistra, nella foto, vediamo
Frère
François, autore dello studio
su Fatima, intitolato Fatima: Evento Mondiale di Gioia
Intima (Fatima: Intimate Joy World Event).
Sulla destra vediamo il Rettore del Santuario
di Fatima, Padre Luciano Guerra – la stessa
persona che PERMETTE funzioni religiosi pagani
nel santuario di Fatima, proprio nel punto dove è apparsa
la Madonna. Egli APPROVA queste funzioni, pubblicamente.
E’ lo stesso Guerra che viene difeso
da Padre Fox.
In questa storica foto presso
il Centro di Paolo VI a Fatima, scattata
a mezzogiorno del 12 ottobre 1992, alla
fine della sessione finale della Prima
Conferenza Pastorale Internazionale a
Fatima, Frère François affronta
il Rettore, Padre Luciano Guerra, dicendogli: “Monsignor
Rettore, può giurare sul Vangelo che lei
non ha scritto le lettere apocrife di Suor Lucia?” Mons.
Guerra rispose: “No, non lo voglio fare.
Non posso farlo ora in queste condizioni…” Frère
François allora insistette: “critiche
interne a queste lettere dimostrano che
sono false.” Mons.
Guerra: “Non discuterò con lei.
Lei non ha cuore… lei
non ha cuore.” |
Cos’accadde nel 1989?
Perchè nel 1989 Padre Fox dichiarò all’improvviso
che la consacrazione della Russia non aveva bisogno di nominare esplicitamente
la Russia, quando questo cambio di opinione era contrario alla costante
ed immutata testimonianza di Suor Lucia, per non parlare del normale
senso comune? Perché, nel 1989, iniziarono a circolare alcune
lettere scritte al computer, che affermavano esattamente il contrario
di quanto detto precedentemente da Suor Lucia, e che portavano la sua
firma, quando Suor Lucia aveva scritto cose completamente diverse durante
tutta la sua vita, e per di più sempre scritte a mano?
La risposta sembra risiedere in un ordine, emanato dagli elementi della
burocrazia Vaticana che si oppongono a Fatima, probabilmente proprio
dal Segretario di Stato, a cavallo tra il 1988 ed il 1989. Come racconta
il noto studioso di Fatima, Frère François: “dal
Vaticano giunse un ordine indirizzato alle autorità di Fatima,
a Suor Lucia, a diversi ecclesiastici, tra cui Padre Messias Coelho,
ed un sacerdote Francese [evidentemente Padre Pierre Caillon] assai devoto
alla Madonna, ordinando a quest’ultimi di cessare di importunare
il Santo Padre circa la Consacrazione della Russia.” Il devoto
di Fatima, Padre Caillon, confermò che “era giunto un ordine
da Roma, obbligando tutti quanti a dire e pensare: ‘la consacrazione è compiuta.
Il Papa ha fatto tutto quello che poteva, il Cielo si è degnato
di accettare il suo gesto.’”11
E’ una coincidenza curiosa il fatto che sia stato proprio a partire
da quest’ordine del Vaticano, che Padre Fox abbia iniziato improvvisamente
a promuovere vigorosamente la tesi, secondo la quale la Russia era stata
consacrata senza neanche essere stata nominata, e che la Russia si “stava
convertendo”. Come affermò nell’edizione di ottobre-novembre
1989 della sua rivista, la consacrazione del mondo era stata “accettata” da
Dio al posto della consacrazione della Russia, e “ora vediamo
i segni dell’inizio del mantenimento della promessa di Nostro Signore.” Quindici
anni dopo, Padre Fox sta ancora proclamando “l’inizio” della
conversione della Russia, anche se le condizioni in cui versa la società Russa
e la Chiesa Cattolica in essa, continuano a peggiorare.
Dato che la consacrazione del mondo avvenne all’inizio del 1984,
perché Padre Fox ha aspettato sino alla fine del 1989 – più di
cinque anni dopo – per iniziare la sua campagna promozionale a
favore di questa consacrazione, che secondo lui sarebbe stata “accettata” dal
Cielo? La conclusione è inevitabile: il Segretario di Stato del
Vaticano aveva appena ordinato la nuova linea di partito su Fatima – ovvero
che la Russia è consacrata e che Fatima è ormai finita.
In effetti, è stato proprio nel 1989 che l’allora vescovo
di Padre Gruner (il Vescovo di Avellino) ha notificato quest’ultimo,
per la prima volta, i “segnali di preoccupazione” da parte
del Segretario di Stato del Vaticano, riguardanti l’apostolato
di Fatima di Padre Gruner, che non stava seguendo la politica
di partito, ma che invece stava mantenendo la tesi che la Russia non
era stata consacrata nel 1984 (cosa che ha fatto fino ad oggi).
Ancora nessuna risposta da Padre Fox
Fino ad oggi, Padre Fox non ha risposto all’invito a confrontarsi,
lanciatogli da Padre Kramer e dal The Fatima Crusader – nel
1990 e nel 1992 – per spiegare la presunta, repentina inversione
di rotta della testimonianza di Suor Lucia, che era stata fino ad allora
immutata, riguardo ai requisiti per la Consacrazione della Russia.12 Padre Fox non ha risposto a tale sfida perché non ha una risposta.
Al contrario, Padre Fox si è unito alla versione neo-modernista
ed “ecumenica” della Consacrazione: una cerimonia in cui
viene nominato tutto eccetto la Russia. Ecco che dal 1984 in
poi, abbiamo assistito ad una consacrazione del mondo, poi (l’8
ottobre 2000) ad una consacrazione a Maria, chiamata “atto di affidamento”,
per tutta una serie di beneficiari, escluso ovviamente alcun riferimento
alla Russia: “tutti i popoli”, “i bambini non nati”, “coloro
che sono nati nella povertà e nella sofferenza”, “i
giovani in cerca di un significato”, “i disoccupati”, “coloro
che soffrono di fame e malattie”, “tutte le famiglie problematiche”, “le
persone anziane che non hanno nessuno che possa aiutarle”, e “tutti
quelli che sono soli e senza speranza”.
Non è certo nostra intenzione affermare che la consacrazione (o “l’affidamento”)
a Maria di tutta questa serie di persone differenti sia qualcosa di negativo.
Al contrario, è un atto assai bello. Ma purtroppo fa parte anch’esso
della strategia adottata dai neo-modernisti: enfatizzare un aspetto positivo
di un qualcosa, per oscurare un altro aspetto che vogliono, invece, nascondere.
Come, ad esempio, quando i neo-modernisti parlano incessantemente della
misericordia di Dio, per poter mettere in secondo piano la Sua giustizia,
oppure l’umanità di Cristo, per non dover menzionare la
Sua divinità. Consacrando tutti e tutto ciò che si trova
sulla faccia della terra, ad eccezione dell’unica cosa che la Madonna
aveva chiesto di consacrare, i promotori della versione neo-modernista
di Fatima, cercano di farci scordare la ragione stessa per cui la Madonna è giunta
sulla terra: la richiesta della conversione della Russia, in quanto foriera
del Trionfo del Suo Cuore Immacolato e della pace nel mondo. E adesso,
Padre Fox si unisce a quest’occultamento della semplice verità di
Fatima.
Padre Fox promuove la
“Conversione neo-modernista della
Russia”
Affiliandosi a questa “Consacrazione neo-modernista della Russia”,
Padre Fox si è imposto di difendere la versione neo-modernista,
secondo la quale la Russia si sarebbe “convertita” sin dal
1984.
Nel suo articolo, intitolato in modo del tutto arbitrario “Padre
Gruner – un Sacerdote Cattolico sospeso”, lo stesso Padre
Fox ammette che “vi sono ancora guerre, violenze nel mondo e la Russia è ben
lungi dall’essere convertita”. Padre Fox, a questo punto,
parla dell’obiezione che gli è stata senza dubbi posta da
molti dei suoi sostenitori: “Se la Consacrazione è compiuta,
perché la Russia non è convertita?” Piuttosto che
rispondere a quest’obiezione, Padre Fox attacca retoricamente tutti
coloro che pensano che “si aggrappano all’idea che dopo una
Consacrazione Collegiale, avremmo visto subito un paradiso in terra,
una Russia che si trasforma immediatamente in un popolo di santi convertiti
e persino di Cattolici Romani”.
| Padre Fox si è affiliato alla versione “ecumenica” e
neo-modernista della Consacrazione: una cerimonia
in cui viene menzionato tutto, tranne la Russia. |
In altre parole, Padre Fox ha inferto una pugnalata al cuore del Messaggio
di Fatima, visto che continua ad affermare che la Madonna di Fatima non
ha promesso il doppio miracolo di un periodo di pace per il mondo, e
di convertire la Russia alla religione Cattolica. Secondo Padre Fox,
la Madonna non ha promesso nient’altro che ciò che vediamo
oggi: nessuna pace nel mondo, e nessuna conversione del popolo Russia.
Ma se fosse davvero così, quale motivo avrebbero le apparizioni
di Fatima? La Madre di Dio è forse giunta sulla terra, compiendo
il miracolo del Sole, solo per annunciare che i miracoli non sarebbero avvenuti
immediatamente dopo il compimento delle Sue richieste? Che razza di discorso è?
E’ il tipico nonsense neo-modernista, il quale afferma e nega Fatima
allo stesso tempo.
Ma come ben sa Padre Fox, tuttavia, un intervento della Madonna in terra
ha realmente ottenuto la conversione miracolosa di tutto il Messico.
Più di nove milioni di anime, perse nell’oscurità del
paganesimo, furono battezzate ed accolte nella Chiesa Cattolica in soli
nove anni, dopo le apparizioni della Madonna di Guadalupe nel 1531. Eppure venti
anni dopo una “consacrazione della Russia”, in cui la
Russia non è stata neanche nominata, Padre Fox ci informa che
non possiamo aspettarci che la Madonna ottenga un miracolo simile in
Russia – o che peraltro converta un qualsiasi numero di Russi alla
Fede Cattolica! E questo, badate bene, è la stessa persona che
si definisce il più grande paladino della Madonna di Fatima e
del Trionfo del Suo Cuore Immacolato.
Quando ci si sofferma per un momento, si comprende che l’opinione
di Padre Fox è in realtà quella di un Dio che non è capace
di ottenere la conversione miracolosa della Russia. La sua opinione,
obnubilata dalla nebbia ecumenica che ha avviluppato la Chiesa negli
ultimi quarant’anni, Padre Fox nega implicitamente il potere stesso
di Nostro Signore.
Paragoniamo Padre Fox con il fulgido esempio dato da Padre Leonid Feodorov
(1879-1935), il quale viaggiò a Roma quando era ancora uno studente
di teologia Russo-Ortodosso, e che si unì alla Chiesa Cattolica
al Gesù, il 31 luglio 1902 – quindivi anni prima che la
Madonna di Fatima giungesse a chiedere a tutti i Russo-Ortodossi di seguire
l’esempio di Feodorov. Quest’ultimo venne ordinato sacerdote
Cattolico ed nominato Esarca, e capo della Chiesa Cattolica di Rito Bizantino
in Russia, e fu condannato a dieci anni di prigione dai Bolscevichi nel
1923, per aver commesso il “crimine” di promuovere il ritorno
degli Ortodossi a Roma. Riguardo alla sua sentenza, Padre Feodorov disse: “E’ la
stessa cosa che mi si uccida o mi si rinchiuda in prigione per dieci
anni; ma io non sono un fanatico. Si dal momento in cui ho dato me stesso
alla Chiesa Cattolica, il mio solo pensiero è stato quello di
portare la mia nazione in seno a quella Chiesa, che io ritengo essere l’unica
vera Chiesa.”
Potrebbe esserci mai un soldato più coraggioso, al servizio della
Madonna di Fatima? E per quanto riguarda Padre Fox, dovrebbe vergognarsi
di auto-definirsi un apostolo Mariano. Come vedremo, egli usa la sua
comoda posizione nella Chiesa per operare contro il ritorno
della Russia all’“unica vera Chiesa”, per la cui causa
Padre Feodorov era pronto a donare la propria vita.
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Il Cardinale Mario Luigi Ciappi, nominato
Cardinale da Papa Paolo VI, fu
scelto per diventare il teologo
personale di Papa Giovanni Paolo
II. Per questo motivo, ebbe accesso
al vero Terzo Segreto. A riguardo,
egli scrisse: “Nel Terzo
Segreto (di Fatima) viene predetto,
tra le altre cose, che la grande
Apostasia nella Chiesa avrà inizio
ai suoi vertici.” Per ulteriori
informazioni riguardo a questo
argomento, leggete La Battaglia Finale del
Diavolo. |
La Madonna dei Russo-Ortodossi?
Padre Fox si fa beffe delle “storie d’orrore riguardanti
la Russia, come prova che alcuna Consacrazione è stata accettata
dal Signore.” Glissando sulle “storie d’orrore” (cui,
tuttavia, non è in grado di spiegare), Padre Fox cita, apparentemente
con tutta la serietà possibile, l’opinione del Patriarca
Ortodosso Alexy II – un’ex agente KGB! – secondo la
quale, costui (Alexy) “crede” che la Chiesa Russo Ortodossa
stia addivenendo ad una “rinascita”. Si tratta dello stesso
Alexy II che, non poco tempo fa, aveva denunciato che il Papa stava “invadendo
il territorio Russo”, riguardo ad una trasmissione condotta da
Sua Santità, in una TV a circuito chiuso, indirizzata
ad un piccolo gruppo di Cattolici a Mosca – a circuito chiuso,
proprio perché le stazioni televisive, controllate da Putin, si
erano rifiutate di trasmettere immagini del Papa al popolo Russo su vasta
scala.
Quindi Padre Fox, un auto-proclamatosi apostolo di Fatima che proclama
ad alta voce la sua lealtà al Papa, sta ora insinuando l’ipotesi
che la Madre di Dio sia giunta sulla terra per portare una “rinascita” della
Chiesa Russo-Ortodossa – la stessa chiesa scismatica che rifiuta
assolutamente la comunione con il Papa e che non gli permette neanche
di visitare Mosca, a meno che la Chiesa Cattolica non rinunci a qualsiasi
tentativo di fare proseliti in Russia! Andiamo, Padre Fox! La Madonna
non è giunta a Fatima per aiutare l’Ortodossia scismatica
Russa, ma piuttosto per riconciliare il popolo Russo con la Chiesa Cattolica,
come predisse Soloviev e come abbiamo visto dalla storica conversione
di Padre Feodorov.
Riconoscendo, forse, l’assurdità della sua stessa posizione,
Padre Fox certa di portare l’autorevolezza del Papa a questa sua “conversione
neo-modernista della Russia”, affermando che Giovanni Paolo II
in persona “parla degli Ortodossi come della nostra Chiesa sorella”.
Sbagliato di nuovo, Padre Fox: il 9 giugno 2000, la Congregazione per
la Dottrina della Fede ha pubblicato una nota dottrinale, approvata specificatamente
dal Papa, la quale avverte che:
“Non si può affermare propriamente che la Chiesa Cattolica
sia la sorella di una chiesa particolare o di un gruppo di chiese… di
conseguenza, bisognerebbe evitare, come fonte di incomprensioni e di
confusione teologica, l’uso di formulazioni come le nostre due
chiese, la quale, se applicata alla Chiesa Cattolica ed alla totalità delle
Chiese Ortodosse (o di una singola di esse), implica una pluralità non
solo a livello di chiese particolari, ma anche a quello dell’unica,
santa, Cattolica ed Apostolica Chiesa, professata nel credo, la cui esistenza
reale ne verrebbe così oscurata.”
Per questo motivo, difendendo la sua versione neo-modernista della “conversione
della Russia”, Padre Fox indulge in un ambito di ecclesiologia
neo-modernista, che persino l’apparato Vaticano, incessantemente “ecumenico”, è stato
costretto a condannare, per evitare una confusione a livello teologico – la
stessa confusione causata dalle iniziative ecumeniche di alcuni burocrati
del Vaticano, tra cui il Cardinale Kasper! (Come in quel “diabolico
disorientamento della Chiesa”, evidenziato da Suor Lucia.)
No, Padre Fox, gli Ortodossi non sono la “Chiesa sorella” della
Chiesa Cattolica, dato che Cristo ha fondato solo una Chiesa, che non
ha “sorelle”. I Russo Ortodossi, Padre Fox, sono scismatici,
ai quali la Madonna di Fatima è giunta per poterli riconciliare
all’Unica Vera Chiesa – L’Unica Chiesa, Vera, Cattolica
ed Apostolica – quella Chiesa di cui Ella è la Madre. E’ questo
l’esempio che ci è stato insegnato da Padre Feodorov e da
altri, coraggiosi convertiti. Quanto malamente ha corrotto il Messaggio
di Fatima, Padre Fox, con la sua zelante difesa della linea di partito
di Sodano e con l’adattamento agli “ecumenici” burocrati
del Vaticano, che le hanno assicurato il plauso e la rispettabilità di
uomini come il Cardinale Sodano ed il Cardinale Kasper. Padre Gruner
non ha una tale “rispettabilità”, anche perché non
la cerca né la vuole – proprio perché quest’ultimo,
al contrario di ciò che fa lei, osa dire la verità su Fatima
e la relazione che intercorre tra essa e la crisi nella Chiesa e nel
mondo, una crisi che lei afferma cocciutamente di non esistere, mentre
sta scoppiando tutto intorno a lei.
Ad ogni modo, ciò che lei, Padre Fox, presenta come la “rinascita” dell’Ortodossia
Russa, è una chimera. E’ ben noto il fatto che quasi tutti,
tra coloro che si definiscono Russo Ortodossi, non praticano la loro
religione. Come ha riferito The Economist: “La Russia
sta soffrendo una crisi della fede… il 94% dei Russi, di età compresa
tra i 18 ed i 29 anni, non va in chiesa.”13 E’ per
questo motivo, che non desta sorpresa l’acuirsi della degenerazione
morale della società Russa: due aborti per ogni nascita (una media
di cinque o sei aborti per ciascuna donna russa), un alcolismo a livelli
altissimi ed il crimine organizzato che hanno abbassato, tra il 1991
ed il 2002, l’aspettativa media di vita del maschio Russo
da 68 ad appena 60 anni, una sempre più insostenibile epidemia
d’AIDS a seguito della legalizzazione dell’omosessualità da
parte di Boris Yeltsin, l’industria della pornografia infantile
che fiorisce grazie al sistema legale Russo in favore della pornografia
(un altro modo con cui la Russia propaga i suoi errori in tutto il mondo),
e così via.14
Anche se Padre Fox non è in grado di fornire alcuna prova della
conversione religiosa della Russia, a parte la fantomatica “rinascita” dell’Ortodossia
Russa, scismatica ed anti-Romana, egli è costretto ad ammettere
che “Sfortunatamente, la Chiesa Ortodossa in Russia ha ancora una
mentalità di confidenza nei confronti dello stato per il proseguo
dei suoi scopi religiosi”. Confidenza nel regime di Vladimir Putin,
l’ex capo del KGB e promotore dell’aborto! Cos’altro
dobbiamo aggiungere?
Proprio come disse Soloviev, più di 100 anni fa, la Chiesa Russo
Ortodossa, tagliata fuori da Roma e dalla Chiesa universale, è poco
più di un’emanazione dello stato. Eppure, l’inesistente “rinascita” di
questa Chiesa fantoccio, controllata dallo stato, e il cui “patriarca” ex
membro del KGB lavora a stretto contatto con Putin per perseguitare la
Chiesa Cattolica, è ciò che Padre Fox cerca di spacciare
ai suoi lettori come “conversione della Russia”.
In breve, la “rinascita” dell’Ortodossia Russa, così come
tutto il tentativo di Padre Fox di modificare il Messaggio di Fatima
in chiave “ecumenica”, non sono altro che una frode.
E riguardo alla Chiesa Cattolica in Russia?
E’ indicative il fatto che, mentre attacca Padre Gruner, Padre
Fox eviti accuratamente di discutere una verità innegabile, ovvero
il fatto che non vi sia alcun segno della conversione che la Madonna
aveva profetizzato: la conversione del popolo russo alla religione Cattolica,
ed il loro ritorno in seno alla Chiesa di Roma. Al contrario, mentre
Padre Fox promuove il suo sostituto neo-modernista alla conversione della
Russia, la persecuzione della Chiesa Cattolica, sotto il regime di Putin,
peggiora di giorno in giorno.
Grazie alle legge Russa del 1997 sulla “libertà di coscienza”,
la stessa esistenza della Chiesa in Russia è alla mercè dei
burocrati Russi ed “ex comunisti”, i quali rilasciano alle
parrocchie Cattoliche i permessi annuali per poter esercitare le proprie
funzioni, mentre ai Russo Ortodossi, agli Ebrei, ai Mussulmani ed ai
Buddisti è riconosciuto uno status legale, senza bisogno di permessi.
Trattati come missionari stranieri, ai prelati Cattolici viene richiesto
di rinnovare il proprio permesso turistico ogni tre mesi, per poter rimanere
nel paese. I prelati Cattolici di primo piano sono stati da allora espulsi,
per mezzo del rifiuto del rinnovo dei loro permessi, e tra questi persino
il segretario della Conferenza dei Vescovi Cattolici Russi, Padre Stanislaw
Opiela, al quale non è stato rinnovato il permesso di soggiorno
per tre volte, senza spiegazione: “Non penso che ci proverò un’altra
volta, proprio non ne vale la pena,” ha detto. “Forse verrà attuata
un qualche tipo di protesta.”15 Nell’aprile
del 2002, anche il Vescovo Jerzy Masur, incaricato dal Vaticano di amministrare
la vasta, (ma scarsamente popolata) regione della Siberia, è stato
espulso dalla Russia, venendogli confiscato senza motivo il suo permesso.
Il Vescovo Masur ha appreso che era stato inserito in una “lista” segreta
di membri della Chiesa Cattolica che erano considerati “indesiderabili”,
e a cui non verrà più permesso di entrare in territorio
Russo.
Venti anni dopo la “consacrazione” del 1984, la Chiesa Cattolica
mantiene in Russia un profilo talmente basso, che l’ufficio di
Mosca da cui l’Arcivescovo Kondrusiewicz amministra gli affari
della Chiesa, “è nascosto dietro l’ufficio di un ufficiale
militare, e non mostra alcuna targa che indichi che esso ospita la direzione
della Chiesa Cattolica Russa.”16 I
Cattolici rimangono un’esile e negletta minoranza nel paese; vi
sono forse non più di 500,000 Cattolici in una nazione di 144
milioni di persone. La piccola percentuale di Cattolici che vanno a Messa
la domenica (la maggior parte dei quali si trova in Siberia), dipende
quasi unicamente da sacerdoti non Russi, i cui permessi possono essere
revocati, da un giorno all’altro, a volontà. In tutta la
Russia, vi sono oggigiorno solamente 200 sacerdoti Cattolici, dei quali
solo 10 sono nati in Russia – assai meno di quanti ce ne fossero prima della
Rivoluzione Bolscevica dell’ottobre 1917.
| Padre Fox ha inferto una pugnalata nel cuore del
Messaggio di Fatima, giacché continua
a sostenere che la Madonna di Fatima non ha promesso
un duplice miracolo per un periodo di pace nel
mondo e per la conversione della Russia alla
religione Cattolica. |
Tutti questi sviluppi hanno spinto l’Arcivescovo Krondusiewicz
ad inoltrare protesta formale, in nome della Conferenza dei Vescovi Cattolici
Russi, intitolata “La libertà religiosa in Russia è in
serio pericolo.” La protesta afferma:
I Cattolici in Russia si chiedono: Cosa accadrà adesso? Sono
valide anche per loro le garanzie costituzionali, tra cui la libertà di
coscienza ed il diritto ad avere i propri pastori, tra cui la facoltà di
poterli invitare dall’estero, senza dimenticarci che per 81 anni
la Chiesa Cattolica è stata privata del diritto di formare ed
ordinare i suoi sacerdoti? Forse lo stato considera veramente i Cattolici
come cittadini di secondo livello? Stanno costoro (lo stato) tornando
ai tempi della persecuzione della fede? … L’espulsione
di un vescovo Cattolico, che non ha violato alcuna legge, sorpassa ogni
qualsiasi limite di relazioni civili tra lo stato e la Chiesa. … Con
grave preoccupazione, esprimiamo la nostra decisa protesta riguardo alla
violazione dei diritti costituzionali dei Cattolici.”17
Ignorando la persecuzione della Chiesa Cattolica in Russia, Padre
Fox promuove, con profitto, la linea del partito neo-modernista
del Cardinale Sodano, secondo la quale “la conversione”,
come intesa dal Messaggio di Fatima, è stata ridefinita
affinché escluda
qualsiasi ritorno alla religione Cattolica. Ad aver riaffermato la stessa
linea di partito, è stato niente meno che il Segretario Generale
della Conferenza dei Vescovi Cattolici Russi, Igor Kovalesky, il quale
ha dichiarato, il 6 maggio 2004, che: “Non vi è traccia
di proselitismo nelle direttive che provengono dalla Santa Sede, né vi è alcuna
intenzione di convertire la Russia al Cattolicesimo Romano.”18
E qui il punto focale: coloro che sono contrari a Fatima, all’interno
della burocrazia del Vaticano, aiutati e favoreggiati da Padre Fox, si
pongono ormai diametralmente all’opposto rispetto al volere
del Signore per la conversione della Russia alla fede Cattolico. Essi
dichiarano apertamente che la Russia non sarà Cattolica.
Eppure questi stessi personaggi, tra cui Padre Fox, si presentano come
interpreti devoti ed affidabili del Messaggio di Fatima. La stessa “interpretazione” del
Cardinale Sodano del Terzo Segreto, che pretende che la visione del Papa
che viene giustiziato da un plotone di soldati, in realtà riguarda
Giovanni Paolo II che non viene ucciso da un singolo assassino
nel 1981, è stata citata non meno che quattro volte nel commento
del Segreto, da parte del Cardinale Ratzinger. “L’interpretazione” di
Sodano, come il resto della revisione neo-modernista di Fatima, ha solo
uno scopo: quello di relegare Fatima al passato, nel dimenticatoio.
Nessuna Conversione, di nessun tipo, in Russia
Ovviamente, Padre Fox non può mostrarci come la Russia si sia
convertita, in alcun senso, all’infuori di una certa liberalizzazione
dell’economia di consumo, che è difficilmente ciò che
la Madonna è giunta ad annunciare. Malgrado la “caduta del
comunismo” nel 1991, la Russia di oggi è uno stato autoritario
il cui dittatore virtuale, Vladimir Putin, ha preso il controllo dei
mass media, ha imprigionato o esiliato tutti i suoi maggiori nemici politici,
ha impedito la formazione dei partiti dell’opposizione, ed ha impedito
l’emergere di un sistema giudiziario indipendente. Come ha scritto
il The Washington Post, alla fine del 2003: “Dobbiamo
riconoscere che a Mosca si è verificata una decisa soppressione
dei diritti umani a Mosca e l’imposizione, de facto, di
una amministrazione in stile Guerra Fredda.”19
In una recente affermazione al Congresso, il deputato Repubblicano
Christopher Cox ha detto quella verità che Padre Fox non riporta
mai nella sua rivista “non ti preoccupare, va tutto bene”: “La
Russia non adotta un sistema politico competitivo che protegga la libertà d’espressione
e di associazione”, ha detto Cox, “ed il suo governo non
sostiene gli standard universali dei diritti umani.” L’analista
russo Nikolai Zlobin, del Centro per l’intelligence della Difesa,
ha detto “Stiamo semplicemente combattendo una nuova Guerra Fredda.”20
| Padre Fox non può mostrarci come la Russia
si sia convertita, in alcun senso, all’infuori
di una certa liberalizzazione dell’economia
di consumo, che è difficilmente ciò che
la Madonna è giunta ad annunciare. |
Eppure Padre Fox liquida questi sviluppi come “storie dell’orrore”,
coprendo in questo modo i crimini del regime di Putin, proprio come i
giornalisti di sinistra hanno coperto i crimini di Lenin e Stalin, meritandosi
da Lenin l’appellativo di “utili idioti.” Oggi, alcuni
utili idioti nella Chiesa Cattolica stanno occultando ciò che
sta realmente avvenendo in Russia, per poter continuare a spacciare la
loro versione “ecumenica” di Fatima ai fedeli. A Padre Fox
si può dire, con tutta onestà: che è complice nella
persecuzione della Chiesa in Russia, perché ha abbandonato la
causa della conversione della Russia per il bene di un fallimentare programma
umano di “dialogo ecumenico”. Infatti, Padre Fox usa il
suo “rispettabile” apostolato per opporsi alla consacrazione
della Russia, così come osa anche raccogliere fondi dai fedeli
in nome della Madonna di Fatima.
La Russia soffre, mentre Padre Fox ostenta il
Suo Santuario di Fatima
Mentre il popolo Russo, ed i Cattolici in special modo, continuano a
soffrire, Padre Fox si complimenta da solo per aver raccolto fondi tesi
a costruire un piccolo santuario di Fatima a San Pietroburgo, in Russia: “E’ stato
costruito con i fondi raccolti dal mio apostolato”, si vanta. Padre
Fox afferma che il santuario è stato benedetto dall’Arcivescovo
Kondrusiewicz in 1998 – lo stesso Arcivescovo Kondrusiewicz che
ora piange la persecuzione della Chiesa in Russia, che Padre Fox afferma
non esistere.
Dopo essersi congratulato da solo per aver raccolto i soldi per costruire
il santuario, Padre Fox insinua che “Padre Gruner ha continuato
il suo approccio negativo”. Come possiamo vedere, con il termine “approccio
negativo”, Padre Fox allude agli ovvi commenti riguardo alle conseguenze
per non aver onorato le richieste della Madonna: che la Russia non si
convertirà, che la Russia soffrirà, che la Chiesa soffrirà,
che il mondo intero soffrirà.
Padre Fox ritiene probabilmente che la tolleranza del regime di Putin,
nei confronti del suo santuario, rappresentino una qualche sorta di trionfo
per la Chiesa in Russia. Non lo è di certo. Da quando è stato
creato il santuario, la persecuzione dei Cattolici Russi è andata
solo che peggiorando, come dimostrato dagli sviluppi di cui abbiamo parlato
qui sopra. Oggi Putin, come Lenin e Stalin prima di lui, fa grande mostra
di generosità, permettendo che poche parrocchie Cattoliche continuino
ad operare, mentre nel frattempo continua senza mezzi termini la persecuzione
della Chiesa. Mentre Padre Fox si auto-incensa, il piccolo gruppo di
prelati Cattolici in Russia continua a patire una persecuzione sistematica
ed oggi – ironia tra le ironie – vi sono meno Cattolici praticanti
di quanti ce ne fossero al tempo di Lenin e Stalin.
Forse il Cielo si aspetta un poco di più dalla gerarchia Cattolica
che il santuario Mariano di Padre Fox a San Pietroburgo. Forse il Cielo
si aspetta ciò che ha richiesto la Madonna di Fatima: la consacrazione
della Russia al Suo Cuore Immacolato. Ma Padre Fox vorrebbe farci
credere che la Madonna di Fatima è giunta per profetizzare una
consacrazione che non è una consacrazione, ed una conversione
che non è una conversione. In puro stile neo-modernista, Padre
Fox (insieme agli elementi della burocrazia Vaticana che si oppongono
a Fatima) “interpreta” il Messaggio di Fatima ai fini della
sua estinzione.
I fatti che Padre Fox continua ad
ignorare da 20 anni!
|
Una riproduzione fotografica dell’articolo
apparso su L’Osservatore
Romano del 26 marzo 1984.
Evidenziato nell’inserto,
vi sono le parole assai importanti
del Papa. Il significato e l’importanza
di questo ad lib vengono
spiegate più sotto.
L’8 dicembre 1983, Papa
Giovanni Paolo II scrisse a tutti i vescovi
del mondo, invitandoli – ma non
ordinandogli – di unirsi a lui
il 25 marzo 1984 nella consacrazione del
mondo al Cuore
Immacolato di Maria. Egli allegò la
copia del suo testo, preparato per la
consacrazione del mondo. Fece pubblicare
lo stesso testo su L’Osservatore
Romano a metà febbraio.
Tuttavia, il 25 marzo 1984, il
Papa, dopo aver pronunciato l’atto
di consacrazione del mondo dinanzi alla
statua della Madonna di Fatima, non seguì il
testo che aveva preparato, aggiungendo
le parole (evidenziate nella foto di
sopra): “Illumina specialmente
i popoli di cui Tu aspetti la nostra
consacrazione e il nostro affidamento”.
Suor Lucia in persona ha più volte
affermato che: “La Madonna di Fatima
ha chiesto solamente la consacrazione
della Russia”.
Le parole che il Papa ha
aggiunto, indicano chiaramente che egli
sapeva, all’epoca, che la consacrazione
del mondo non aveva esaudito
le richieste della Madonna di Fatima.
Come si può vedere dalla
fotografia, questo allontanarsi dal suo
testo preparato fu stampato sul quotidiano
stesso del Papa, il giorno seguente,
il 26 marzo 1984.
Ovviamente il Papa sa che la
Madonna sta ancora aspettando che il
Papa, insieme ai vescovi Cattolici, consacri
un certo popolo a Lei, ovvero il popolo
Russo.
Malgrado Padre Fox affermi di
essere leale al Papa ed alla Madonna,
egli ha continuamente evitato di riferire
queste parole che Papa Giovanni Paolo
II ha pronunciato, così pubblicamente,
in una tale solenne occasione! |
Articolo collegati:
Note:
-
Joseph Cardinale Ratzinger, “Commento
Teologico” Il
Messaggio di Fatima, p. 43.
- “Catholic Church Unveils Third Secret of Fatima”,
(La Chiesa Cattolica svela il Terzo Segreto) Los Angeles Times,
27 giugno 2000.
- Vedi Sesta evidente omissione dell’Arcivescovo
Bertone, in Padre Paul Kramer, ed., La Battaglia Finale del
Diavolo, pp. 236-237.
- La Battaglia Finale del Diavolo, pp.
312-313.
- Frère François de Marie des
Anges, Fatima:
Tragedia e Trionfo, (Immaculate Heart Publications,
Buffalo, New York, 1994) p. 218.
- Tutta la verità su Fatima, vol. II,
pp. 730-742.
- “Sister Lucy’s Recent Authorized Statements” (“Le
affermazioni di Suor Lucia, recentemente autorizzate”) The
Fatima Crusader, numero 13-14, ott.-dic. 1983, p. 3.
- Frère Michel de la Sainte Trinité, Tutta
la verità su Fatima, Vol. III, Il Terzo Segreto,
(Immaculate Heart Publications, Buffalo, New York, 1989) pp. 504-505.
- William Thomas Walsh, La Madonna di Fatima,
4° ristampa,
(1947) p. 226.
- Il traduttore del Professor William Thomas
Walsh in quell’incontro del 15 luglio, Padre Manuel Rocha,
descrive la seguente sessione di domande e risposte, nel libro The Wonders She
Performs di Louis Kaczmarek, pp. 159-160.
- Fatima: Tragedia e Trionfo, p. 190.
- Vedi il numero 35 del The Fatima Crusader,
pubblicato nel dicembre del 1990, Padre Paul Kramer, “La farsa
della Consacrazione” pp. 6-9; numero 41, pubblicato nel giugno
del 1992, “La farsa della Consacrazione continua”,
pp. 18-20.
- Agenzia stampa Zenit, 22 dicembre 2002.
- Per esempio, vedi “la Russia legalizza l’omosessualità” United
Press International, 28 maggio 1993. Vedi anche “Gli attivisti
affermano che le indagini contro la pornografia infantile saranno difficili
in Indonesia ed in Russia”, Christine Brummitt, Associated
Press (AP), 9 agosto 2001.
- 15. Catholic News Service Report,
8 maggio 2001.
- Articolo e fotografie della AP, 28 febbraio
2002.
- National Catholic Register edizione
online, 28 aprile – 5 maggio 2002.
- Agenzia stampa Itar-Tass, 7 maggio
2004.
- “Il fallimento della Russia di Putin” Bruce
P. Jackson, Washington Post, 28 ottobre 2003, p. A23.
- Fox News, 6 maggio 2004.
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