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La nostra vita quotidiana alla
luce del Segreto di Fatima

Estratti dalla recente intervista con
Padre Nicholas Gruner, S.T.L., S.T.D. (Cand.)

La gente dice: “Il Vaticano non rivelerà il Terzo Segreto; non siamo vicini ad ottenerne la rivelazione. Perché non andiamo avanti con la nostra vita semplicemente così com’è, al meglio che possiamo, e non la smettiamo di preoccuparcene?”

Ciò a cui qui ci riferiamo è: il Terzo Segreto è importante per noi? E se anche il Vaticano non lo renderà pubblico, che differenza fa per noi?

Prima di tutto, la Beata Vergine Stessa riteneva che fosse importante per noi essere a conoscenza del Segreto. Pensava che fosse di importanza tale da mettere a rischio la vita dei tre fanciulli: Giacinta, Francesco e Lucia. Se non voleva mettere a repentaglio la loro vita, Ella non avrebbe dovuto rivelare loro il Segreto, in modo tale che il sindaco di Ourem, nell’agosto del 1917, non li avrebbe messi in prigione e minacciati di morte perchè non volevano rivelarlo.

Era così importante che la Madonna insistette affinché venisse messo per iscritto. La Beata Vergine Maria apparve apposta a Suor Lucia il 2 gennaio 1944 per dirle di scrivere il Segreto, proprio perché non voleva che Suor Lucia giungesse alla sua ora senza aver prodotto uni documento scritto del Terzo Segreto. La Madonna vuole che si conosca il Terzo Segreto. Perciò il Segreto è importante.

La conoscenza del Terzo Segreto
salverà le anime!

Nel 1917 la Beata Vergine diede un Messaggio, ed una parte molto importante del Messaggio si trova in quel Segreto. Ella desidera che l Segreto sia di nostra conoscenza, così da poter salvare le nostre anime.

Papa Giovanni Paolo II, quando nel 1982 si recò a Fatima, disse: “Può la Madre, con tutta la forza dell’amore che Essa nutre nello Spirito Santo, ed il desiderio di salvezza per ciascuno, può Essa rimanere in silenzio quando vede minata la base stessa della salvezza dei Suoi figli?” Ed il Papa, rispondendo alla sua stessa domanda, affermò: “No, Ella non può rimanere in silenzio.”

La base della nostra salvezza è, tra le altre cose, la Fede Cattolica. La Fede Cattolica viene ora minata, e la Beata Vergine lo sa. Ella ci vede in pericolo e fa sentire la Sua voce. Ma dove ci rivela tutto ciò? Nel Segreto. Ella vede che la nostra salvezza eterna è messa a repentaglio, e se può fornirci la conoscenza di quanto abbiamo bisogno di sapere, allora saremo avvisati. Staremo in guardia.

Il fatto è che Ella ci sta dicendo che un terzo del clero sta lavorando per il diavolo. Lo sappiamo da quanto detto da Giovanni Paolo II il 13 maggio del 2000. Il Segreto parla dell’apostasia nella Chiesa che viene portata avanti dal vertice, e che intrappola un terzo del clero Cattolico al servizio del diavolo. Il risultato di quei rappresentanti del clero che lavorano per il diavolo è che molte anime, che altrimenti si sarebbero salvate, stanno per andare all’inferno.

Se i fedeli sapessero che il Segreto parlava di questo, per lo meno starebbero attenti a non prestare ascolto a chiunque, solo per il fatto che magari indossa un colletto. Ora qualcuno potrebbe chiedere, “Beh, e a proposito di te, Padre Gruner?” La mia risposta è semplice: “Basta valutare se quanto vi sto dicendo è lo stesso di quanto la Chiesa Cattolica ha sempre insegnato.”

Se non vi sto dicendo quello che la Chiesa allora non prestatemi ascolto. Se la Chiesa ha sempre insegnato che dovete conservare la vostra Fede infallibile, persino contro un sacerdote, un vescovo, un Cardinale, o addirittura il Papa, allora voi DOVETE farlo.

Ci sono Cardinali, vescovi e sacerdoti che dichiarano cose contro la Fede? Così sembrerebbe. Per esempio, il Cardinale Kasper nel febbraio del 2001 ha affermato: “… oggi non intendiamo più l’ecumenismo nel senso di un ritorno attraverso il quale gli altri possano convertirsi e tornare ad essere ‘Cattolici’. Tutto questo venne espressamente abbandonato nel Concilio Vaticano II.” Questo insegnamento del Cardinale Kasper è direttamente contrario al dogma Cattolico definito infallibilmente per tre volte, “al di fuori della Chiesa non c’è salvezza.”

Questa ed altre affermazioni sono scandalose. Il Cardinale Kasper dovrebbe essere privato dell’abito, o perlomeno venire portato ad un livello più basso di quello di Cardinale. Dovrebbe essere ridotto allo stato laicale per le cose che va dicendo. Ma questo non accade.

È per questo che Suor Lucia ci dice: “Non dovremmo aspettarci che da Roma arrivi un appello al mondo da parte del Santo Padre. Né dovremmo aspettarci che arrivi un richiamo alla penitenza da parte dei nostri vescovi nelle nostre diocesi, e nemmeno dalle congregazioni religiose. No! Nostro Signore ha già utilizzato molto spesso questi mezzi, ed il mondo non ha prestato attenzione.”

Troppi Cattolici pensano: bene, sono a posto; sto facendo ciò che il clero Cattolico mi sta dicendo di fare. Di questi tempi straordinari, purtroppo, non è questo il criterio da seguire. Nell’apostasia dei giorni d’oggi, non bisogna misurare quali siano le affermazioni ed i comportamenti Cattolici accettabili in base a quanto compiuto nell’ufficio della cancelleria, o nel Vaticano. I nostri criteri, piuttosto, devono essere la misurazione di tutte le cose in base a quanto la Chiesa Cattolica ha sempre insegnato. È per questo che per noi è importante conoscere i contenuti del Segreto.

Sappiate che siete in pericolo!

Ci troviamo nell’epoca dell’apostasia, ed il Cardinale Ciappi ha dichiarato che il Terzo Segreto parla dell’apostasia che si verifica all’interno della Chiesa e che ha inizio al vertice. Egli parla dell’ “Apostasia”. C’è soltanto una “Apostasia” di cui si parla nelle Sacre Scritture. E stiamo proprio vivendo in quell’epoca. Abbiamo avuto le Sacre Scritture per 2000 anni, ma la Madonna di Fatima sta dicendo che la profezia si applica al giorno d’oggi.

È per questo motivo che, specialmente in quest’epoca, dovete stare in guardia. Non che i Cattolici delle epoche precedenti non dovessero; ma al giorno d’oggi, ora che l’apostasia è tra di noi, dobbiamo stare in guardia a tutti i costi. È questo il motivo per cui il Terzo Segreto deve esser reso pubblico. Se la gente avesse avuto accesso al Terzo Segreto, si sarebbero resi conto dei pericoli imminenti.

La stessa Suor Lucia, prima che le venisse imposto il silenzio, nell’intervista con Padre Fuentes del 26 dicembre 1957 disse, “il diavolo è pronto ad ingaggiare una battaglia decisiva”; il diavolo pensa che vincerà. Alcuni teologi controbattono a questa asserzione, dicendo che il diavolo sa che Dio gli ha detto che perderà, che la sua testa verrà schiacciata dal tallone della Donna, e cioè dalla Beata Vergine Maria.

Per dare una risposta: sappiamo che il diavolo perderà la battaglia. Sappiamo che la Madonna gli schiaccerà la testa. Ma nelle Sacre Scritture troviamo anche che “l’iniquità ha mentito a se stessa”. Il diavolo ha mentito a se stesso. Egli ritiene che vincerà nonostante il fatto che Dio abbia predetto che il diavolo perderà ineluttabilmente. Perciò, in questa battaglia finale, fingerà con se stesso e con i suoi seguaci di poter arrivare a vincere. Perciò il diavolo sta scatenando la sua battaglia finale contro di noi. Una delle mosse più tattiche, e più importanti per lui in questo momento, è quella di distruggere quanti più rappresentanti del clero Cattolico possibili.

Suor Lucia puntualizza che il diavolo sa bene di avere poco tempo, e che ciò che più di qualsiasi altra cosa gli farà ottenere più anime è la caduta del clero Cattolico. Nel 1957 essa predisse piuttosto accuratamente che il clero sarebbe stato decimato, e nel 1965 alla fine del Concilio, il clero contava 450.000 persone; dieci anni più tardi, il numero dei rappresentanti del clero Cattolico era sceso a 405.000.

Al contrario, il numero di Cattolici nel mondo è aumentato. Nel 1965 c’erano settecento milioni di Cattolici, ed ora ce ne sono più di un miliardo, sebbene ci siano meno uomini del clero a prendersi cura di loro. Ci sono ancora soltanto 405.000 sacerdoti Cattolici. Non abbiamo mai recuperato quei cinquantamila che hanno abbandonato il ministero!

Ma quel che è peggio, ci sono anche molti cosiddetti rappresentanti del clero Cattolico che sono rimasti nel ministero e stanno insegnando false dottrine ed eresie, e con il loro stesso stile di vita promuovono la corruzione.

La Sacra Bibbia ci dice che uno dei quattro peccati per i quali il Cielo reclama vendetta è quello della sodomia, il peccato dell’omosessualità. Il fatto che il diavolo sia stato in grado di portare un certo numero di rappresentanti del clero a praticare questo spregevole stile di vita dimostra la sua forza. Ed il fatto che essi siano stati capaci di nascondersi così a lungo, mentre spargevano la corruzione in ambito clericale, dimostra quanto ci troviamo in pericolo.

Cosa fare?

Certamente la risposta non è sbarazzarsi del clero Cattolico, come suggerirebbero alcuni. No! Il clero Cattolico è parte dei Sette Sacramenti che sono necessari alla salvezza. Quel che bisogna fare è operare una distinzione tra il clero Cattolico buono e quello cattivo. È necessario pregare per i sacerdoti, i vescovi, i Cardinali ed il Papa, perché ovviamente il diavolo sta attaccando maggiormente proprio loro.

Giovanni Paolo II, quando si recò a Fatima nel 2000, beatificò Giacinta e Francesco. Durante la sua omelia, pregò sul capitolo 12, versetti da 1 a 4 dell’Apocalisse. Il primo versetto comincia con le parole, “Nel Cielo apparve poi un segno grandioso: una Donna vestita di sole, con la luna sotto i Suoi piedi e sul Suo capo una corona di dodici stelle.” Questa è la Beata Vergine. I versetti 3 e 4 parlano del drago. Il drago si pose davanti alla Donna vestita di sole, ed era adirato con Essa, ed usava la sua coda per trascinare giù un terzo delle stelle del Cielo, e cioè sacerdoti, vescovi e Cardinali Cattolici.

Come sappiamo che queste stelle rappresentano il clero Cattolico? Perché San Giovanni li definisce le stelle del Cielo? È molto semplice. Nell’antichità, in navigazione si usavano le stelle per trovare la via del porto. Il “porto” verso cui siamo destinati ad andare è il Cielo. È per questo che le stelle del Cielo sono il clero Cattolico. Esso rappresenta le stelle che indicano la via per il vostro porto Celeste. Nell’Antico Testamento si dice che le labbra del sacerdote sono a difesa della conoscenza. E quindi, se il sacerdote starà facendo il suo lavoro, allora difenderà la conoscenza, insegnerà la conoscenza, ed è prestando loro ascolto che le persone troveranno la via per il porto Celeste.

Alcuni sacerdoti sono confusi e in errore, e non sono necessariamente al servizio del diavolo, ma un terzo di essi lo è. Dobbiamo quindi fare distinzione fra loro. Non possiamo seguire chiunque insegni false dottrine, anche se dietro ci sono buone intenzioni, anche se si tratta solo di ignoranza.

Non è un fatto inconcepibile che persino un Papa possa insegnare false dottrine. E questo non va contro l’insegnamento dell’infallibilità. Papa Giovanni XXII, negli anni 1330-1334, predicò un’eresia; ma non la insegnò alla Chiesa intera. Non invocò la sua infallibilità. E infatti Giovanni XXII fu corretto, nel corso degli anni, da teologi preoccupati e fedeli alla perenne verità Cattolica. Egli ritrattò e rinnegò il suo precedente, falso insegnamento prima di morire, nel 1334. Può un Papa insegnare false dottrine? Sì, può accadere. È accaduto nel passato, e non soltanto nel caso di Giovanni XXII. È raro, ma può succedere.

Cos’è l’Apostasia?

In quest’epoca di Apostasia, sin dal 1960, stiamo vivendo nel periodo del Terzo Segreto, ed il Cardinale Ciappi ci dice che il Terzo Segreto stesso ci avverte dell’Apostasia. Apostasia è un termine greco che significa “ribellione”. Uno studioso delle Scritture mi fece notare che la grande apostasia predetta appunto nelle Scritture consisterà in una diffusa decadenza nella convinzione nella Fede Cattolica, così come nel rifiuto di vivere da buoni Cattolici. Tutti gli esseri razionali seguono prima la ragione: ragione giusta o ragione sbagliata. Le persone, nella maggior parte dei casi, seguono ciò che i loro pensieri dicono loro di vedere, proprio come noi guardiamo dove andiamo con i nostri occhi. Quando ci decidiamo a fare qualcosa, prima di tutto la pianifichiamo; prendiamo una decisione – questo è dove voglio andare, questo è cosa voglio fare – e poi la seguiamo.

Perciò, avere una falsa dottrina al posto della vera Fede conduce all’Apostasia. Ma qualcuno potrebbe dire, “Ma io sono una brava persona, non capisco tutta questa roba di dottrina, io credo in quel che credo. Se saremo brave persone, andremo in Cielo. A che ci servono tutti questi piccoli punti dottrinali?”

In risposta, ricordate che Nostro Signore disse a Pilato, “Per questo motivo io sono venuto al mondo per testimoniare la verità.” Il punto è che Nostro Signore morì come testimone della verità. Perciò la verità è importante. La dottrina, e cioè la verità rivelata da Dio, è importante.

Perchè la gente della nostra epoca sta cadendo nell’Apostasia? Perché non hanno amato la verità. Così Dio Stesso sta mandando un’influenza ingannatrice tra le persone, perché esse non amano la verità. (Tess. 2 2:10) La verità è un valore primario. Se non amiamo la verità, allora ogni altra cosa che facciamo non conta nulla. Dobbiamo amare la verità. Dobbiamo cercare la verità.

Conoscere la verità

Come conosciamo la verità? Come Cattolici, conosciamo la verità per ciò che la Chiesa Cattolica ha definito infallibilmente. Se qualcuno contraddice una definizione infallibile, in tutta onestà non può dire di essere un vero Cattolico, sebbene possa essere ignorante perché non conosce nemmeno l’“ABC” del Cattolicesimo.

San Paolo stesso disse: “Orbene, se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anatema! (Gal. 1:8) E cioè, che sia maledetto, che vada all’inferno, non abbiate niente a che fare con lui.

Ovviamente, l’insegnamento di una dottrina diversa da quella che venne insegnata da Cristo attraverso gli Apostoli è un male per voi. San Paolo vi maledice all’inferno per questo. Ora, certamente San Paolo, così come io stesso, spererebbe che vi pentiste, che cambiaste la vostra dottrina, e tornaste indietro alla conoscenza e all’insegnamento della verità. Ma se non lo faceste, allora il vostro destino sarebbe di essere contro Dio, di essere contro ciò verso cui Dio è favorevole, e di essere contro Gesù Cristo. Cristo morì sulla croce per darci la verità, e voi state calpestando tutto ciò, dicendo che la verità non ha importanza. È per questo motivo che la Chiesa Cattolica insegna infallibilmente che gli eretici e coloro che rifiutano di accettare la verità andranno all’inferno per sempre, se non si pentono.

L’annientamento della Fede è peggiore
dell’annientamento delle nazioni

Il Vescovo Amaral, l’ex vescovo di Fatima, dopo aver consultato Suor Luciaa proposito del Terzo Segreto, disse che esso non riguardava missili Balistici intercontinentali, bensì la Fede. Cosa significa quindi l’annientamento delle nazioni? L’annientamento fisico è qualcosa di terribile e non intendo minimizzarlo, ma non lo si può neanche paragonare alla perdita eterna delle anime.

Se un Paese, per esempio, viene annientato da un attacco missilistico, certamente le persone muoiono di una morte orribile; ma se sono in uno stato di grazia, vanno in Paradiso ed hanno raggiunto il loro destino per tutta l’eternità. D’altro canto, se esse hanno commesso apostasia, e cioè se coloro che hanno ricevuto il battesimo ed hanno accettato Cristo Lo hanno in seguito negato, hanno poi rifiutato il Suo insegnamento, dicendo che non ha importanza, allora la loro anima andrà all’inferno per tutta l’eternità.

L’apostasia di una nazione, quindi, è di gran lunga peggiore dell’annientamento di una nazione. E l’apostasia di un continente è peggiore dell’apostasia di una nazione. Il Terzo Segreto parla di intere nazioni che commettono apostasia e perdono la Fede. Ho lavorato per 28 anni al fine di salvare le nazioni dall’annientamento; ma molto di più: per la salvezza delle anime, affinché non commettessero apostasia.

Gesù disse di Giuda che per lui sarebbe stato meglio non essere mai nato. Tradire Cristo è qualcosa di terribile, e voi state tradendo Cristo mentre insegnate una falsa dottrina, in quanto siete consapevoli per tutto il tempo del fatto che non state insegnando la dottrina della Chiesa. È un tradimento terribile. Certamente i peccati personali sono terribili ed il problema è che questo corrompe i loro cuori, e dopo un po’ essi cadranno più facilmente nell’eresia e nella falsa dottrina, e verranno utilizzati con maggior facilità per promuovere l’opera del diavolo.

Un dovere solenne

Ricorderete che l’attacco a Pearl Harbor avrebbe potuto essere evitato se il Comandante in Carica non avesse tenuto nascoste le informazioni che avvertivano dell’attacco pianificato. È sbagliato. Gli uomini e le donne avevano il diritto di sapere, così da avere almeno una chance di combattere per salvarsi la vita.

Considerate, allora, quanto sia peggiore per il Comandante in Carica della Chiesa Cattolica, il Santo Padre, non rendere pubbliche le informazione di cui è venuto in possesso dal Paradiso a proposito dei piani del diavolo per rubare le nostre anime. A loro volta, i suoi vescovi, dato che sono a capo di una diocesi, hanno una responsabilità divina, assegnata loro da Dio Stesso, di prendersi cura delle anime di quel territorio. Il Papa ed i vescovi devono rispondere a Dio per quelle anime. È dovere del Papa nei confronti di quei vescovi quello di fornire loro tali informazioni, in modo che essi stessi possano passarle ai loro funzionari principali, i parroci. Allo stesso modo, ciascun parroco è personalmente responsabile della salvezza delle anime nella propria parrocchia. Perciò, se il Comandante in Carica possiede informazioni che possano aiutare a salvare quelle anime nelle parrocchie, e non fornisce queste informazioni, allora è negligente verso il suo dovere di salvare quelle anime.

Il pericolo della guerra non dovrebbe impedire
la rivelazione del Terzo Segreto

Ora, capisco che ci siano diverse ragioni per cui il Vaticano non voglia rivelare il Terzo Segreto. Prima di tutto, perché costituisce un’accusa verso la maggior parte dei cambiamenti all’interno della Chiesa a partire dal Concilio Vaticano II, i quali sono tuttora imposti de facto. E certamente, la rivelazione del Terzo Segreto causerebbe notevole imbarazzo per coloro che ancora difendono le politiche e le pratiche mal concepite che vennero promosse nel nome del Concilio Vaticano II. Sono sicuro che io stesso mi sentirei in imbarazzo se mi trovassi nella loro posizione. Però, parlando oggettivamente, è un loro obbligo fornirci questa verità, il Terzo Segreto, in modo che possiamo difenderci in maniera appropriata.

Sant’Alfonso ci dice che un sacerdote Cattolico che sia un pastore è obbligato ad impartire gli Ultimi Sacramenti al proprio parrocchiano. Deve farlo anche se il parrocchiano è bloccato in un luogo pericoloso. Nondimeno il sacerdote, se necessario, deve mettere in pericolo la sua stessa vita per impartire gli Ultimi Sacramenti al suo parrocchiano. È un obbligo personale: sono spiacente per questo suo inconveniente Padre, sono spiacente di metterla in questa posizione, ma questa è la Provvidenza. Il suo lavoro è quello di prendersi cura della mia anima. Ma se questo è vero per il pastore di una parrocchia, e lo è, allora è ancora più vero per il pastore di una diocesi, il vescovo, o per il pastore di tutte le anime della Chiesa Cattolica, il Papa. Essi hanno anche l’obbligo di rischiare la propria vita, se necessario, per salvare le anime di coloro che si affidano alla loro cura.

Abbiamo il diritto di insistere

Un uomo che accetta la carica di Pontefice non la accetta sotto minaccia. Può rifiutarsi. Ma una volta che accettata, allora ha il dovere di prendersi cura del gregge, di difendere il gregge contro l’errore, e di insegnare la verità, anche a costo della propria vita. E dal momento che il Segreto è ovviamente qualcosa di importante che la Madonna vuole che conosciamo per la nostra salvezza e per il bene del mondo, il Papa ha il dovere di darci questa informazione, e noi abbiamo il diritto di chiederla.

Me lo sto inventando? No. È un dogma Cattolico definito infallibilmente, per ben due volte; la prima fu nel 1274, nel Secondo Concilio di Lione, il quale afferma che il fedele ha il diritto di far ricorso direttamente al Papa in questione pertinenti alla giurisdizione ecclesiastica.

“Pericoli per la Fede”

Nel 1984, al Cardinale Ratzinger fu domandato come mai il Terzo Segreto non fosse stato rivelato. Egli diede un risposta, poi pubblicata, nella quale affermava:

“Perché non aggiunge nulla di nuovo a quanto un Cristiano deve sapere a proposito di ciò che deriva dalla rivelazione: e cioè, una chiamata radicale alla conversione; l’importanza assoluta della storia, i pericoli che minacciano la fede e la vita del Cristiano, e quindi del mondo.”

Egli disse anche che riguarda i novissimi, ovvero gli ultimi tempi, e ci dice che si tratta di quanto è contenuto nella Sacre Scritture, vale a dire quegli eventi predetti per la fine dei tempi – castighi e punizioni terribili che hanno già cominciato ad accadere o che dovranno accadere fra poco, durante la nostra epoca. Siamo in una certa fase della storia, e vi ci troviamo proprio ora. E’ quella fase che è stata predetta nelle Sacre Scritture, e dobbiamo fare qualcosa in proposito, adesso!. Dobbiamo convertirci ora, poiché altrimenti saremo trascinati giù con il resto di loro nell’Apostasia generale che ci circonda.

Nostro Signore disse, “voi siete il sale della terra”. Questo significa che i Cattolici credenti e praticanti – i membri della Sua Chiesa, una e vera – sono il sale della terra. Ma Nostro Signore ci avvisa tutti che se il sale perde il suo sapore, viene buttato via e calpestato.

Perciò se qualcuno di noi perde la Fede, o non la vive più attivamente, se soccombiamo all’apostasia generale del giorno d’oggi, allora abbiamo perso il nostro sapore con Dio, non siamo più una protezione contro il peccato, e se quindi non ci pentiremo verremo buttati via, saremo schiacciati sotto i piedi.

E più i Cattolici perdono il loro sale, cioè si allontanano dalla fede, meno l’influenza Cattolica si fa sentire nel mondo, più il diavolo trionfa, e il mondo intero cade preda del peccato e della rovina. Perciò i pericoli per la Fede sono in realtà pericoli per la vita dei Cristiani, e quindi per la vita del mondo.

Perché un pericolo per il mondo? Perché Nostro Signore avrebbe risparmiato Sodoma e Gomorra se avesse trovato cinque uomini giusti in quella regione. Ma se il sale perde il suo sapore, non rimarrebbe nessuno a implorare degnamente la grazia di Dio contro il castigo Divino. È per questo motivo che la Madonna di Fatima ci avvisa che Dio punirà il mondo intero (se non ci pentiremo) per mezzo di guerre e castighi divini provenienti dal Cielo.

Come può tutto ciò rientrare nelle
25 righe del Terzo Segreto?

Come sapete, nel 1957 il Vescovo Ausiliario di Fatima, Venancio, fu lasciato solo con il Segreto, che era contenuto in una busta sigillata. Mise la busta in controluce per provare a distinguerne i contenuti, e dichiarò in seguito che il Segreto si trovava scritto su di un solo foglio di carta e consisteva di circa 25 righe.

Le 25 righe del Terzo Segreto possono riguardare tutto ciò di cui ho parlato, in quanto fanno semplicemente riferimento alle Sacre Scritture. Come mai ciascuno dei Papi andati a Fatima cita il Capitolo 12, versetto 1 dell’Apocalisse? L’enciclica di Papa Paolo VI pubblicata in occasione della sua visita a Fatima del 13 maggio 1967, comincia con le parole “Signum Magnum”. E cioè, la sua enciclica inizia con la citazione delle parole dell’Apocalisse, Capitolo 12: “Ho visto un grande segno in cielo, una Donna vestita di sole”. E quando Giovanni Paolo II vi si recò, 33 anni più tardi, citò esattamente lo stesso versetto. Perché? Perché molto probabilmente è citato nel Segreto, così come erano citati altri passaggi.

Il Cardinale Ciappi parla della grande Apostasia della Chiesa che ha inizio al suo vertice. Perché fa riferimento a la grande Apostasia? Perché il Segreto parla de la grande Apostasia di cui si parla nelle Sacre Scritture. Il Cardinale Ratzinger, nel 1984, disse “Sì, ho letto il Segreto. Le cose contenute in questo ‘Terzo Segreto’ corrispondono a quanto è stato annunciato nelle Scritture.” Come lo sa? Perché glielo dice il Segreto. È in questo modo che si può comprimere così tanto in un passaggio molto breve di 25 righe nel Segreto, perché fa riferimento direttamente alle Sacre Scritture.

Perciò è molto semplice come si possa passare dalla relazione con la perdita della Fede, al pericolo per la vita del Cristiano, al pericolo per il mondo. È tutto contenuto nella parabola di Nostro Signore a proposito del sale che perde il proprio sapore.

Cosa ha a che vedere la Santa Messa
con la sicurezza del mondo?

San Pio disse che l’esistenza del mondo sarebbe più facile senza il sole piuttosto che senza il Santo Sacrificio della Messa. Come questo abbia a che fare con il Segreto è molto semplice: tutti sanno che se non c’è il sole, se il sole smette di dare il suo calore e la sua luce, moriremmo tutti congelati in poche ore. Non potremmo esistere senza il sole. È così che Dio fece il mondo; per questo motivo Dio fece il sole. Ma se questo è vero a proposito del sole e della nostra vita fisica, allora è ancora più vero a proposito della Chiesa e delle anime in un’esistenza del mondo in cui non vi sia la Messa.

Perché riteniamo di essere brave persone? Pensiamo di essere gentili e pazienti, passiamo sopra agli errori delle persone, e ci aspettiamo che le persone facciano lo stesso per noi. Ma da dove viene tutto ciò? Non viene da noi; viene da Dio. Proviene dalla grazia che ci viene data così come anche ai non-Cattolici, ai non-credenti, anche ai pagani (nella forma di vere grazie). Riceviamo questa bontà, questa grazia da Dio, attraverso il Sacrificio di Cristo. Perciò, se si elimina il Sacrificio della Messa, ovvero il sacrificio della Croce che viene ripresentato, si elimina il più importante mezzo di grazia dato al mondo.

Se non c’è la grazia non c’è la pace

A causa della mancanza di grazia, che in un mondo senza la Santa Messa sarebbe realtà costante, la prima conseguenza naturale (se si può chiamare “naturale”) per il genere umano sarebbe quella di uccidersi a vicenda, perché ogni uomo diventerebbe il dio di se stesso, ogni uomo diventerebbe il proprio centro dell’universo; e a chiunque non fosse d’accordo gli si sparerebbe e lo si ucciderebbe.

C’è un cinico che afferma che “la ragione più forte, è sempre la ragione giusta” – in altre parole, chiunque sia più forte sarà anche considerato “giusto”. E questi “più forti” attaccheranno gli altri affinché i “più forti” non vengano attaccati per primi. Questa è una ricetta per ottenere la distruzione del mondo intero, con un solo uomo rimasto in vita perché il più forte e perchè non c’era più nessun altro da uccidere. Questo avverrebbe se le persone vivessero senza grazia.

Cosa può fare, quindi, una persona per evitare tutto questo? Tante cose! Potreste non esservene resi conto prima, ma avete un ruolo molto importante in tutto ciò. Dio non vi ha lasciato fuori da questo scenario. E non solo questo, Dio sta aspettando che facciate qualcosa.

I laici sono obbligati a difendere la Fede
come il Papa ed il Clero

La maggior parte dei laici non capisce che anche loro hanno degli obblighi per il bene comune della Chiesa Cattolica. La Chiesa è gerarchica – sì, c’è un Papaci sono i vescovi e ci sono i sacerdoti. Ma dobbiamo renderci conto che i fedeli, attraverso il battesimo, sono un sacerdozio regale. Questo non va confuso con il sacerdozio ministeriale, ma per mezzo del loro battesimo i laici sono stati elevati; essi si sono addossati una vita soprannaturale di grazia. E attraverso quella grazia, si sono assunti l’obbligo di difendere la loro Fede. Ora, quell’obbligo battesimale di difendere la propria Fede, almeno per essi stessi, è primordiale. È più importante del loro rispetto nei confronti del sacerdote. È più importante del loro rispetto nei confronti del vescovo. È più importante del loro rispetto nei confronti del Papa! Infatti se un sacerdote, un vescovo o un Papa fa qualcosa di contrario alla Fede, il Cattolico ha l’obbligo di opporre loro resistenza.

Il Cattolico deve comprendere i suoi obblighi primari, e attraverso la propria Conferma egli si assume l’obbligo di difendere la Fede: non solo per se stessi, ma nella misura in cui è possibile, anche per quelli che li circondano. Quell’obbligo è sacro. L’obbligo di difendere la Fede ha la precedenza rispetto all’obbedienza che un sacerdote deve mostrare verso un vescovo che gli chiedesse di andare in qualche modo contro la Fede. L’obbligo di difendere la Fede, che un Cattolico riceve al momento del Battesimo e della Cresima, è più elevato di qualsiasi obbedienza egli debba a qualsivoglia superiore ecclesiastico.

San Tommaso affermò che se non siete intellettualmente preparati a difendere la Fede in pubblico, allora lasciatelo fare a persone più capaci di farlo, altrimenti la vostra debole difesa farà sembrare la verità indebolita. Ma coloro che ne sono in grado e coloro che nella vita ne hanno la funzione, devono difendere la Fede e non possono e non devono nascondersi dietro al silenzio.

Egli non sta affermando, comunque, che voi stessi non abbiate l’obbligo di difendere la Fede. Anche se non siete degli oratori provetti ci sono molti, molti modi con cui poter difendere della verità, secondo i vostri talenti personali che Dio vi ha dato. Tutti noi siamo chiamati a conoscere e a vivere il Messaggio di Fatima nella nostra vita di tutti i giorni. Tutti noi siamo chiamati, nella misura in cui possiamo, a rendere l’intero Messaggio di Fatima noto a coloro che ci circondano. Fare tutto ciò aiuterà profondamente a superare l’apostasia che ottenebra il nostro mondo. A difesa di Fatima e a difesa della Fede Cattolica, non dobbiamo mai smettere.

Dio invia i profeti ad aiutarci, perché abbiamo bisogno di una correzione alla nostra visione, specialmente quando veniamo fuorviati. San Tommaso ci dice che Dio invia profeti ad ogni generazione. Noi abbiamo bisogno della profezia di Fatima. Non dobbiamo disprezzarla. Se la disprezziamo, lo facciamo a rischio della nostra personale salvezza eterna.

Avete il diritto e il dovere di
inoltrare una supplica al Santo Padre

Voi, come Cattolici laici, avete un’eredità senza prezzo datavi da Dio Stesso; il dono della profezia data a Fatima. Avete un diritto di sapere cosa sia quella profezia, ed il Papa ha un obbligo a farvelo sapere.

Avete il diritto di inoltrare una supplica al Santo Padre. Se non lo farete, non avrete compiuto il vostro dovere, quando sapete che ne avete la facoltà. Avete bisogno dell’informazione per la quale fate una supplica, il Terzo Segreto, per poter proteggere la vostra anima dall’insidiosa apostasia che ci circonda propria ora.

Nel frattempo, mentre aspettiamo la rivelazione completa del Terzo Segreto, dobbiamo fare quel che disse San Vincenzo di Lerins:

“E se un qualche nuovo contagio dovesse cercare di avvelenare non solo una piccola parte della Chiesa, ma l’intera Chiesa in una volta sola, allora il suo [del Cattolico] più grande impegno dovrebbe essere, una volta ancora, rimanere aderenti all’antichità, che ovviamente non può essere sedotta da nessuna novità seducente.”

La Chiesa è Cattolica, non solo perché è universale sul mondo intero, è Cattolica perché è universale nel tempo. È la stessa Fede, le stesse pratiche, dal tempo di Cristo alla fine del tempo. E se qualcuno intorno a noi agisce in maniera sbagliata, almeno a guardare ciò che hanno fatto i nostri padri, sappiamo che siamo al sicuro su basi solide.

Malachi Martin, che lesse il Terzo Segreto, nel corso della trasmissione radiofonica Art Bell Show dichiarò a milioni di persone che se il Segreto venisse reso pubblico, le Chiese sarebbero piene, le Cattedrali sarebbero piene, le file per confessarsi sarebbero lunghe, e le persone si batterebbero il petto nelle Chiese, per quel che il Segreto farebbe loro sapere.

Perché il Terzo Segreto non riguarda solamente i Papi ed i vescovi, riguarda tutti noi. Riguarda la necessità di riforme, il pericolo in cui tutti noi ci troviamo, e cioè quello di andare all’inferno, per i peccati che tutti noi abbiamo commesso in questa epoca. E Suor Lucia disse, “La mia missione non è quella di riferire al mondo dei castighi materiali che avranno sicuramente luogo se non miglioriamo. No, la mia missione è quella di dire a tutti che corriamo tutti il pericolo di andare all’inferno se non miglioriamo.” Se non cambiamo presto, il mondo patirà sofferenze orribili, tali che, nel corso dell’intera storia del genere umano, mai se ne erano viste prima. E quel che è ancora peggio è che milioni di anime andranno all’inferno per tutta l’eternità.

Contro un dato di fatto
non c’è argomentazione

San Tommaso ci dice, “contro un dato di fatto non c’è argomentazione.” Abbiamo di sicuro un numero sufficiente di fatti documentati senza tema di smentite, incluso il libro La battaglia finale del diavolo, che mostra 11 fatti diversi che costituiscono la prova dell’esistenza di due distinti testi riguardanti il Terzo Segreto. Quel che il Vaticano rese pubblico il 26 giugno del 2000 non è l’intero Terzo Segreto.

Il Terzo Segreto è quanto fa seguito alle parole “In Portogallo il dogma della Fede si conserverà sempre, ecc.” Quell’“ecc.” non fu pronunciato dalla Madonna, ma fu inserito da Suor Lucia per indicare il punto delle parole della Madonna nel Terzo Segreto. Sappiamo che il termine “ecc.” non è della Madonna non solo grazie al testo scritto originale di Suor Lucia, ma anche perché nessuno che facesse una dichiarazione importante finirebbe con la parola “ecc.”, tantomeno la Madre di Dio, la Cui eloquenza e proprietà di linguaggio supera i più grandi oratori o poeti. È ovvio che si tratta di una frase incompleta, che deve esserci un seguito. Quel che il Vaticano ci fece avere non è completo. Non ci sono le parole della Madonna.

Padre Schweigl ci dice che esistono infatti due parti del Terzo Segreto. (Prima di tutto, esiste un solo Segreto suddiviso in tre parti. La terza parte del Segreto è ulteriormente suddivisa in due parti.) La prima parte del Segreto riguarda la Fede. La seconda parte del Terzo Segreto riguarda il Papa. La descrizione della visione fornitaci il 26 giugno del 2000 descrive cosa accadrà al Papa per il fatto che non obbedisce alla Madonna, per il fatto che non compie la Consacrazione della Russia. È questa la seconda parte del Terzo Segreto. Ma la prima parte è composta da ciò che ci disse il Cardinale Ratzinger– ovvero riguardante i pericoli della Fede e la successiva perdita di Fede che conduce all’apostasia che proviene dai vertici del Vaticano, e quindi al pericolo di vita dei Cristiani (cioè, i Cattolici) incluso il Papa, e in ultima analisi del mondo intero.

Questo non accadrà soltanto al Papa, comunque. Per quanto sia terribile per il Santo Padre, lo è anche terribile per i sacerdoti ed i vescovi, così come per i laici. Questa parte è contenuta nella visione.

Tutto questo sta accadendo a causa dell’Apostasia, a causa della perdita della Fede. Essi sono divenuti apostati, e come risultato di ciò vengono puniti tramite le forze contrarie-a-Dio che lavorano per il diavolo. Che siano esse il comunismo, la massoneria, il Nuovo Ordine Mondiale o la New Age, in qualunque modo le si voglia chiamare, non ha importanza. Il punto è che essi vengono puniti. Proprio come Dio utilizzò i Babilonesi per punire gli Ebrei per essere stati infedeli, il Signore usa anche i pagani, persino le persone che odiano Dio, per punire il Suo popolo che gli è stato infedele. E’ quello cui stiamo assistendo, ed è esattamente la parte del Terzo Segreto che non ci è stata rivelata. Essa riguarda l’Apostasia, la Fede, e come quest’ultima venga perduta.

Il fatto è che tutti stanno gradualmente scivolando nell’Apostasia, e nessuno sta facendo sentire la propria voce; tranne la Beata Vergine Maria. Ella venne a Fatima per avvisarci. Vide pericolo in cui ci troviamo e per il quale rischiamo di perdere le nostre anime. Vide anche che la base stessa della nostra salvezza viene minata alle sue fondamenta. Sì, Ella fa sentire la Sua voce, ma proprio le stesse persone su cui fa affidamento l’hanno fatta tacere.

È per questo motivo che, secondo Malachi Martin, Ella venne a Garabandal. Ora, mentre il vescovo di Garabandal dichiarò di non credere che le apparizioni fossero soprannaturali, nondimeno disse che nel messaggio di Garabandal non c’era niente che fosse contrario alla Fede e alla morale, e che esso promuoveva pratiche pie approvate dalla Chiesa, come ad esempio la recita del Rosario, l’indossare lo Scapolare del Monte Carmelo, le visite al Santissimo Sacramento e le preghiere per i sacerdoti Cattolici. E dal momento che Malachi Martin conosceva il Terzo Segreto e conosceva il Messaggio di Garabandal, egli ci sta dicendo che il Terzo Segreto è contenuto nel Messaggio di Garabandal. La cosa più sconvolgente di Garabandal è l’affermazione che “molti Cardinali, vescovi e sacerdoti stanno andando all’inferno e stanno trascinando con sé molte anime”.

L’antidoto per l’Apostasia
è la recita del Rosario

Da Madre amorevole quale Essa è, la Nostra Madre Santissima ci ha anche dato la cura per la condizione in cui ci troviamo. Ella ci ha dato l’antidoto, sapendo, dal momento che il Cielo sa tutto, che il Suo Messaggio e la Sua richiesta rivolta al Papa ed ai vescovi sarebbe stata ignorata.

Il Suo antidoto, naturalmente, è il Santissimo Rosario. Ogni volta che la Madonna venne a Fatima, ci disse di recitare il Rosario. “Continuate, bambini Miei, a recitare il Rosario.” “Recitate il Rosario ogni giorno.” “I fedeli devono recitare il Rosario.”

Perché? Perché Ella, nella Sua saggezza celeste, sapeva quanto abbiamo bisogno del Rosario. La Madonna promise a San Domenico che il Rosario sarebbe stato potente contro l’eresia; il Rosario avrebbe fatto superare il vizio, diminuire il peccato e superato l’eresia.

Al giorno d’oggi, il modernismo è diventato rampante. Secondo San Pio X, il modernismo è l’amalgama di tutte le eresie. È il conduttore di tutte le eresie, che ci vengono tutte contro, e stiamo vivendo sotto questo attacco proprio in questo periodo, ed il risultato è che il modernismo ha raggiunto molti membri della Chiesa, al giorno d’oggi, ed essi non se ne rendono nemmeno conto.

Alcuni di loro sono in buona fede, ed altri sono in cattiva fede, ma non ci sorprendiamo di trovare qualcuno, anche in buona fede, che rigurgita qualche eresia modernista. Ne siamo circondati. Necessitiamo di una speciale medicina; La Madonna ce ne ha data una. Ella ci ha detto “Ecco la ricetta, pregate il Santo Rosario tutti i giorni”.

Prima di tutto, abbiamo bisogno di recitare il Rosario ogni giorno per la salvezza delle nostre anime. Suor Lucia diceva, “Saremo salvati tutti insieme o saremo dannati tutti insieme.” “Con il Santissimo Rosario ci salveremo. Santificheremo noi stessi. Consoleremo Nostro Signore ed otterremo la salvezza di molte anime.”

Recitate il Rosario, specialmente in quest’epoca di Apostasia. È questa la nostra linea di difesa. Non abbiamo bisogno di un Papa, Cardinale, vescovo o sacerdote che ci dica di farlo. Nessuno può proibirci di farlo. Dobbiamo recitare il Rosario. È un elemento centrale del Messaggio della Madonna. Come disse la Madonna di Fatima in maniera così eloquente, “Soltanto la Madonna del Rosario vi può aiutare.”