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Dei Fatti che Hanno Portato al
Sacrilego Rituale Indù a Fatima

9-12 maggio 1992: Ad un Congresso di Fatima presieduto dal Rettore del Santuario mons. Guerra, il professore “New Age” Robert Muller, cancelliere dell’Università delle Nazioni Unite, disse: “dobbiamo muoverci adesso verso una religiosità ed una spiritualità universale sotto l’egida di un unico governo mondiale, che vedrà presto la luce …” (Vedi www.fatimacrusader.com/cr43/cr43pg22.asp).


10 ottobre 2003: Apertura della Conferenza pan-religiosa a Fatima: “Il presente dell’uomo - il futuro di Dio: la posizione dei santuari in relazione al Sacro”, sponsorizzata dal Rettore Guerra. John Vennari assiste alla conferenza per conto del Catholic Family News, come testimone (vedi www.fatima.org/news/newsviews/sprep111303.asp).


11 ottobre: Al Congresso, il Padre gesuita Jacques Dupuis denuncia un dogma infallibile del concilio di Firenze come “un orribile testo”. Dice che lo scopo del dialogo interreligioso non è di convertire le persone alla Fede Cattolica, ma di rendere “un cristiano un cristiano migliore, un indù un indù migliore”. I delegati della conferenza, tra i quali il Rettore del Santuario Guerra, applaudono il discorso di Dupuis.


12 ottobre: La domenica ha luogo un incontro al Congresso di Fatima, dove i rappresentanti del cattolicesimo, dell’anglicanesimo, dell’ortodossia orientale, dell’induismo, del buddismo e dell’Islam, danno ciascuno una testimonianza dell’importanza dei santuari nelle loro rispettive religioni. Padre Arul Irudayam, rettore del Santuario Mariano di Vailankanni, in India, informa il Congresso che ora gli Indù compiono i propri riti religiosi all’interno della Basilica cattolica mariana. Ancora una volta, l’assemblea applaude.


24 ottobre: La Notícias di Fátima, il quotidiano locale di Fatima vicino alle posizioni del Santuario, pubblica questo titolo: “Santuario per vari credi” e cita la seguente frase di Padre Jacques Dupuis: “La religione del futuro è una convergenza generale delle religioni in un Cristo universale il quale, di base, soddisferà tutti”. Alcuni cattolici interpretano quest’affermazione come un’invocazione implicita all’Anti-Cristo.


1 novembre: Il Portugal News riporta che lo scopo del Congresso Interconfessionale di ottobre tenutosi a Fatima è quello di creare a Fatima un Santuario Interconfessionale. Il Portugal News riportava: “Il Santuario evolverà in un centro dove tutte le religioni del mondo si raduneranno per rendere omaggio ai vari déi”. Cattolici indignati in tutto il mondo insorgono a questa notizia.


19 novembre: Il quotidiano inglese The Universe pubblica delle smentite a mezza bocca dell’Arcivescovo Fitzgerald in merito alla trasformazione di Fatima in un Santuario Interconfessionale. “Non ci devono essere timori che il santuario di Fatima diventi un centro di pellegrinaggio interconfessionale… questo è un luogo di preghiera dedicato alla Madonna e tutti sono i benvenuti”. Più tardi Christopher Ferrara, nel numero 74 del The Fatima Crusader (pag. 9-10), farà notare in dettaglio come quest’affermazione non sia in realtà una smentita dei fatti (vedi www.fatima.org/it/crusader/cr75/cr75pg08.asp).


1 dicembre: Il Catholic Family News pubblica il suo primo reportage sull’attività interconfessionale a Fatima, predicendo che sarà solo questione di tempo prima che delle cerimonie pagane abbiano luogo a Fatima. Nel frattempo, Il Centro di Fatima ha lanciato una massiccia campagna di protesta tramite la sua rivista, il sito internet, migliaia di lettere e volantini.


28 dicembre: Dopo quasi 2 mesi di silenzio, durante i quali non aveva risposto alle domande dirette in merito a se negasse o meno le affermazioni attribuitegli dalla stampa circa le proprie intenzioni riguardo al futuro del Santuario di Fatima, il Rettore del Santuario Guerra pubblica un Comunicato che difende il nuovo orientamento interconfessionale a Fatima (vedi www.fatima.org/news/newsviews/news020504.asp).


Inizio gennaio 2004: Il Rettore del Santuario Guerra fornisce un’ intervista ad un sito internet mariano, nella quale afferma: “E’ lontano il momento in cui avremo gli indù ed i mussulmani che pregano a Fatima, a meno che non lo facciano in privato - non certo in liturgie pubbliche o in altre funzioni simili”.


23-25 aprile: Il The Fatima Crusader pubblica la “Lettera Aperta ai fedeli portoghesi” su tre giornali portoghesi, mettendoli in guardia contro la nuova attività interreligiosa a Fatima (vedi itprel270404.asp).


25 aprile: Padre Robert J. Fox, su una trasmissione televisiva della EWTN, ridicolizza i cattolici preoccupati che si pongono contro le iniziative interconfessionali, affermando che tutti i resoconti di attività interconfessionali a Fatima sono “macchinazioni”, e che il Rettore del Santuario Guerra non avrebbe mai permesso che certe cose potessero avvenire.


5 maggio: Gli Indù compiono pubblicamente un rito pagano dinanzi all’altare cattolico della Capelinha presso il Santuario di Fatima, con l’appoggio del Rettore del Santuario Guerra e del Vescovo di Fatima. L’evento viene trasmesso lo stesso giorno dalla televisione nazionale portoghese SIC.

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