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Il Crociato di Fatima N.º 2:
Francisco: Il Consolatore dei Cuoridi Gesù e Maria
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Francisco: Il Consolatore dei Cuoridi Gesù e Maria

Frère François de Marie des Anges


       Dal 13 maggio e dalla prima “visione in Dio” che Nostra Signora aveva concesso ai Suoi tre privilegiati, Francisco, che aveva un'anima contemplativa e un cuore tenero, ebbe un unico pensiero, dominato da un unico sentimento: la Vergine Maria e Dio Stesso sono infinitamente tristi, sta a noi consolarli!

       In quell'agonia, come a Getsemani, Gesù cerca conforto: “E ho cercato qualcuno che si rattristasse insieme a Me, ma non vi era nessuno: ho cercato qualcuno che Mi confortasse, e non ho trovato nessuno ...”.

       E' ancora lo stesso lamento e lo stesso appello di Paray-le-Monial, dove Gesù convinse santa Margherita-Maria mostrandole il Suo Cuore circondato da spine.

       La vita del piccolo Francisco venne profondamente segnata da quella stupefacente rivelazione, quello svelare il Cuore di Dio, quella tristezza che è il segno supremo, indiscutibile, del Suo amore per noi.

       E questo è il grande messaggio tramandatoci da Francisco.

       Ciò che tanto impressionò Francisco durante le apparizioni “era Dio, la Santissima Trinità, in quell'immensa luce che ci ha penetrati fin nel profondo dell'anima”. Poi egli disse “Bruciavamo in quell'immensa luce che è Dio senza esserne distrutti. Cosa è Dio? Non potremmo mai esprimerlo a parole! Sì, davvero nessuno sarà mai in grado di esprimerlo! Che peccato che Egli è così triste! Se solo potessi consolarLo!”.

       Il 19 agosto, e poi di nuovo il 13 ottobre, la Santissima Vergine si mostrò anch'Essa molto afflitta e, in quella contemplazione, Francisco trovò la sua vocazione, lo scopo dell'intera sua vita: consolare Dio e consolare Nostra Signora.

       Rammentando i suoi peccati per la Confessione, prima della sua Prima Comunione, Francisco era pieno di rimorsi: “Forse è per i peccati che ho commesso che Nostro Signore è così triste! Ma, anche se non stessi morendo, non li commetterei mai più. Adesso mi dispiace averli commessi”. E, unendo le mani, recitò questa preghiera: “O mio Gesù, perdonaci, salvaci dal fuoco dell'inferno, e conduci tutte le anime in Paradiso, specialmente quelle che ne hanno più bisogno”. Quella sera, egli era raggiante di gioia: si era confessato e il sacerdote della parrocchia aveva promesso di portargli la Santa Comunione il giorno successivo.

       Egli esultò: per la prima volta dalla sua miracolosa Comunione presso il Cabeço, stava per ricevere il suo “Gesù nascosto”, ai Cui piedi aveva passato tante ore in silenzio. A causa della sua malattia, avrebbe potuto essere dispensato dal digiuno. Ma no! Egli voleva offrire quell'ultimo sacrificio. “Ottenne da sua madre la promessa di non dargli nulla dopo la mezzanotte, in modo da poter ricevere la Comunione a digiuno, come chiunque altro”.

       Dopo aver ricevuto la Prima Comunione, Francisco era in estasi. Egli disse a Lucia e a Jacinta: “Oggi sono più felice di voi, perché ho ricevuto il Gesù nascosto nel mio cuore. Sto andando in Cielo, e lì pregherò molto Nostro Signore e Nostra Signora affiché prendano rapidamente anche voi due”.

       Il Primo Venerdì, 4 aprile 1919, quando la notte era completamente scesa, Francisco chiamò sua madre e le disse: “Oh, mamma, guarda! ... Che bella luce lì, vicino alla porta!” E quindi: “Adesso non la vedo più ...”. Verso le dieci di sera, il suo volto mostrava un sorriso angelico e, senza alcun segno di sofferenza, senza agonia, senza un lamento, egli morì quietamente. Volò in Cielo nelle braccia della sua Madre Celeste.

       Francisco aveva dieci anni quando morì, appena un anno e mezzo dopo l'ultima apparizione presso la Cova da Iria. Ma, colmato di grazie a ogni apparizione di Nostra Signora, santificato dagli innumerevoli Rosari che aveva recitato, dalle sue preghiere solitarie in campagna e dalle lunghe ore passate presso il Tabernacolo, completamente assorbito nel consolare il Gesù nascosto, purificato, infine, dalle sofferenze provocate dalla malattia, egli era già preparato per il Paradiso, e la Vergine Maria, dunque, poteva venire a prenderlo.

       Non è possibile non pensare che, concendendo a Francisco di Fatima la grazia di una santità così precoce, la Santissima Vergine vuole farci sapere che Essa è davvero la Mediatrice di tutte le Grazie.

Tratto dal “Cuore Immacolato di Maria a Fatima e la Vostra Salvezza”.

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